Il batterio killer potrebbe essere di origine animale

Il batterio killer potrebbe essere di origine animale

Antonio Malorni, dirigente di ricerca all’Istituto di Scienze dell'Alimentazione del Cnr di Avellino, spiega che il batterio killer potrebbe essere di origine animale e c'è un metodo per individuare la sua origine

da in Alimentazione, Batteri, Contagio, Infezioni, Primo Piano, Sicurezza alimentare
Ultimo aggiornamento:

    batterio killer origine animale

    Il batterio killer potrebbe essere di origine animale. Sono tante le ipotesi che sono state fatte riguardo all’origine della diffusione dell’epidemia di Escherichia coli, ma fino ad ora non si è riusciti a trovare una spiegazione definitiva. Eppure un rimedio per identificare l’origine del batterio c’è. Si tratta dell’utilizzo dello spettrometro di massa.

    Un esperto del settore, Antonio Malorni, dirigente di ricerca all’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del Cnr di Avellino, segnala questo utile metodo, il quale non viene utilizzato di frequente, perché occorrono i finanziamenti necessari all’acquisto del macchinario. L’esperto fa notare che secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ci troviamo di fronte ad un microrganismo nuovo, per il quale molto probabilmente è da ipotizzare un’origine animale, a partire dalla carne e dei derivati. I casi verificatisi in altri contesti e in altri periodi dimostrano che in genere è proprio questa l’origine dell’infezione.

    Fino a poco tempo fa ci si domandava se il cetriolo killer avrebbe continuato a fare altre vittime.

    Adesso, oltre ai cetrioli, si sono prese in considerazione altre possibilità, come i germogli di soia, ma i test di laboratorio li hanno assolti. Il batterio killer può essere considerato l’ennesimo caso delle emergenze alimentari. In ogni caso gli esperti rassicurano sul fatto che in Italia non c’è nessun rischio di essere infettati dal batterio killer.

    Antonio Malorni spiega:

    Nella scienza l’ipotesi più semplice è anche sempre la più probabile, e la contaminazione da animale è quella che richiede meno passaggi. I batteri Escherichia coli sono nella flora batterica intestinale degli animali, la cosa meno complicata che possa accadere è che dalle feci finiscano nel concime e di qui nella terra, a contatto con i prodotti vegetali. Nella storia delle contaminazioni 8 su dieci sono avvenute così.

    378

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneBatteriContagioInfezioniPrimo PianoSicurezza alimentare
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI