Il batterio killer anche nei cavolfiori in Thailandia?

Il batterio killer anche nei cavolfiori in Thailandia?

Il batterio killer potrebbe essere anche nei cavolfiori che sono stati portati dall'Europa in Thailandia

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    Il batterio killer sarebbe anche nei cavolfiori in Thailandia. Si tratterebbe di prodotti ortofrutticoli importati dall’Europa, sui quali sono state individuate delle tracce del batterio dell’Escherichia coli, che in Europa ha determinato il diffondersi di una grave epidemia. Le analisi dovranno stabilire se si tratta della stessa variante del batterio in questione.

    Il batterio killer può essere considerato come l’ennesimo caso delle emergenze alimentari che si sono succedute nel corso del tempo, gettando nel panico i consumatori. In ogni caso la Thailandia aveva già avuto modo nei giorni scorsi di riscontrare tracce del batterio dell’Escherichia coli anche in degli avocadi arrivati da un Paese europeo non meglio precisato. Tuttavia i test batteriologici avevano escluso che si trattasse della stessa variante letale riscontrata in Europa.

    La notizia della diffusione del batterio in Thailandia arriva proprio in corrispondenza della scoperta della causa del batterio killer, individuata nei germogli di fagioli, dopo che gli esperti avevano espresso la loro opinione, secondo la quale il batterio killer avrebbe potuto essere di origine animale.

    Nel frattempo la Coldiretti ha parlato di una vera e propria riscossa dei cetrioli, inizialmente accusati di essere la causa della diffusione del batterio. Senza dubbio l’aver rintracciato e circoscritto la causa dell’epidemia aiuta a portare avanti le strategie adeguate in nome della sicurezza alimentare.

    Non è da trascurare però la possibilità che l’epidemia si diffonda anche nei Paesi asiatici. Non resta che osservare gli sviluppi della situazione, puntando essenzialmente sulla prevenzione.

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