Igiene personale: d’estate aumenta la sudorazione a danno dell’igiene intima

Igiene personale: d’estate aumenta la sudorazione a danno dell’igiene intima

E' l'estate la stagione dell'anno più difficile per sopportare la scarsa igiene intima della gente poco adusa a lavarsi

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    olezzi da scarsa igiene intima

    Sta per arrivare il caldo e insieme alla possibilità di godere del piacere di giornate estive in amene località turistiche bagnate dal mare e del gusto di prendere il sole nelle bellissime spiagge assolate di cui la nostra nazione è costituita per intero, assistiamo anche a fenomeni sicuramente meno piacevoli; uno fra tutti, l’olezzo di certe persone che “temono” l’acqua ed il sapone e di conseguenza si comportano da vere puzzole ambulanti!

    Ci si accorge maggiormente di questo odioso fenomeno quando si prende un qualsiasi mezzo pubblico, soprattutto quelli ad alta densità di individui a bordo, al punto che il fenomeno è più serio di quello che si è indotti a ritenere di primo acchito, al punto che è stata fatta persino una ricerca scientifica sull’argomento, come quella condotta da Leonardo Celleno, direttore del Centro di ricerche cosmetologiche dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, secondo il quale circa il 30% degli italiani, per colpa di errori e scarsa igiene, con il caldo diventa involontariamente una fonte di cattivo odore.

    Ma dalla ricerca emerge dell’altro, non è vero che sono i più giovani a manifestare questo problema, non foss’altro perché un giovanotto maleodorante ha davvero probabilità molto basse di approcciarsi con l’altro sesso o con gli stessi coetanei e, dunque, se non vuole correre il grave pericolo di restare isolato come un bufalo malato in un branco di suoi pari….. deve per forza di cose lavarsi, ben altra situazione è quella che si palesa in certi adulti e non sono neanche pochi!

    Gli adulti sono sicuramente più impegnati degli adolescenti nell’arco della giornata e su questo non ci piove, così come, a quanto pare, non sempre “piove” su di loro la tanto necessaria doccia, col risultato che d’estate la loro poca propensione a lavarsi si vede, anzi, si sente eccome….

    Perché se di inverno è più difficile assistere all’emanazione di odori molesti sprigionatesi dal corpo e dagli indumenti del soggetto poco affine con l’acqua, l’estate diventa impietosa su queste persone, ciò in considerazione della popolazione batterica che alberga fisiologicamente nel nostro corpo che col caldo accelerano la loro azione e il loro numero e, a causa dei composti volatili che emanano, a farne le spese sono coloro i quali, a titolo diverso, devono condividere spazi comuni ai soggetti poco…. puliti. Se non ci si lava, l’accumulo di batteri e rifiuti tissutali causa cattivo odore». «Insomma una doccia al mattino, o almeno la sera -sottolinea Celleno- è fondamentale per ridurre la popolazione batterica».

    Il rimedio applicato da molti sprovveduti al fine in qualche modo di sopperire alla mancanza della doccia è quello di coprirsi di deodoranti anche aggressivi con la vana speranza di rimediare a tutto il resto; errore molto grave, intanto gli altri si accorgono che l’olezzo di queste persone diventa insopportabile divenendo una miscellanea di diverse fragranze, quelle dei deodoranti mischiate al puzzo corporeo, ma per chi mette sostanze deodoranti in eccesso, accentua soltanto il problema, perché quando tali deodoranti sono in eccesso squilibrano la popolazione batterica col risultato di creare infezioni, micosi e persino forme di idrosi adenite, un’infiammazione che ostruendo i pori delle ghiandole sudoripare creano un’infiammazione con contestuale formazione di vere e proprie cisti.

    Fonte articolo & Foto: ADNKRONOS

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