Ictus: un nuovo farmaco per i pazienti cardiopatici

Ictus: un nuovo farmaco per i pazienti cardiopatici

Secondo recenti studi, i pazienti affetti da fibrillazione atriale, avranno a disposizione un nuovo farmaco che li preserverà dagli ictus, che prende il nome di “padraxa”

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    ictus nuovo farmaco anticoagulante

    I pazienti cardiopatici, che soffrono di aritmie cardiache, hanno a disposizione un nuovo farmaco ad azione anticoagulante, per prevenire l’ictus. Questa nuova sostanza è stata approvata dalla FDA (Food and Drug Administration), e prende il nome di “padraxa” della Boehringer Ingelheim. Il nuovo anticoagulante potrebbe sostituire il warfarin, farmaco in commercio dal 1954 con una serie di interazioni farmaceutiche e con tipologie di cibi. Ecco perché durante la terapia è necessario un monitoraggio continuo.

    Qual è il meccanismo d’azione del farmaco anticoagulante? Come dice il nome stesso, inibisce la coagulazione del sangue, impedendo la formazione di ictus. Nella circolazione sanguigna esiste un perfetto equilibrio: tra i vasi e il contenuto del sangue. In esso sono presenti tre tipi di proteine: albumine, fibrinogeno, e globuline.

    Quando questo equilibrio si rompe, o si altera, si ha la formazione del coagulo, che necessita della trasformazione del fibrinogeno in fibrina. Il trombo formato, circolando nel circolo sanguigno, può bloccarsi, interrompendolo e causando dei disturbi molto gravi, come l’ictus.

    I malati di fibrillazione atriale, presentano un maggiore rischio di formazione dei coaguli, provocando l’ictus. Secondo gli ultimi studi il “padraxa” inibisce l’enzima trombina, coinvolto nella coagulazione del sangue, quindi la formazione del trombo, con un’attività superiore al warfarin. Infatti, secondo gli ultimi test clinici, esaminati dalla FDA, il “padraxa” inibisce gli ictus molto di più del warfarin. Questo è un ulteriore passo in avanti da parte della ricerca, che sta cercando dei farmaci sempre più specifici, e mancanti di interazioni ed effetti collaterali.

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