Ictus: prevenirlo con l’attività fisica intensa

Uno studio pubblicato su “Neurology” ha messo in evidenza che per gli uomini non basta una passeggiata per prevenire l’ictus, ma occorre praticare un’attività fisica di una certa intensità

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    La prevenzione dell’ictus è stata da sempre un oggetto di attenzione privilegiata da parte della ricerca scientifica, che se ne è occupata ampiamente, cercando di rintracciare le strategie più efficaci per fare in modo che si possa allontanare il rischio di incorrere nell’ictus. A tal proposito sono state fatte varie ipotesi.

    Molta risonanza aveva avuto una notizia, secondo la quale si può attuare una giusta prevenzione semplicemente dedicandosi ad una passeggiata. In realtà le cose non starebbero esattamente così, almeno secondo quanto ha permesso di scoprire uno studio che è stato pubblicato su “Neurology”. La ricerca ha preso in considerazione le implicazioni che l’attività fisica può avere nei soggetti, uomini e donne, in vista della prevenzione dell’ictus. In effetti si è potuto così giungere a conclusioni molto interessanti, che fanno luce anche sulle diverse modalità che possono attuare uomini e donne.

    In particolare si è scoperto che per le donne non ci sono differenze sostanziali, mentre gli uomini beneficiano in maniera determinante dell’attività fisica, per scongiurare il rischio di ictus. Inoltre i ricercatori hanno spiegato che, al contrario di quanto si era scoperto fino ad ora, non basta solo una passeggiata o uno sport leggero. Molto importante è invece l’azione svolta dagli sport, per lo svolgimento dei quali occorre mettere in atto un’attività fisica molto intensa.

    A questo proposito vanno dunque molto bene per esempio il nuoto o la corsa, che sono in grado di determinare un allenamento, che fa diminuire del 60% il rischio di ictus. Un motivo in più per preferire queste attività sportive.