Ictus: la prevenzione è una passeggiata

Prevenire malattie gravi come l'ictus non è così difficile come si possa pensaree per cominciare basta anche una passeggiata tutti i giorni: a Rivoli, in Piemonte, il 15 maggio si cammina contro l'ictus

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    Prevenire l’ictus con una passeggiata

    Ce lo ripetono in continuazione: svolgere regolare attività fisica fa bene e aiuta a tenere lontani numerosi fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, come la sedentarietà e il sovrappeso. Ma tra il dire e il fare c’è spesso di mezzo un oceano e la pigrizia o la mancanza di tempo vincono.

    “Tra i numerosi fattori di rischio modificabili per le malattie cerebro e cardiovascolari, oltre a quelli ben noti quali l’ipertensione ed il fumo, la sedentarietà ed il sovrappeso sono spesso più trascurati, anche per alcuni stili di vita che la nostra società ci impone” dichiara il dottor Emilio Luda di Cortemiglia, Direttore S.C. di Neurologia all’Ospedale di Rivoli (Torino).

    Eppure non serve impegnarsi in maratone e sforzi sovrumani, anzi: una sana attività fisica è equilibrata ma costante e spesso è sufficiente concedersi una passeggiata di circa un’ora tutti i giorni. I benefici sono importanti anche per prevenire patologie gravi come l’ictus.

    “Il ruolo protettivo dell’attività fisica nella prevenzione delle malattie cerebrovascolari è stato dimostrato da numerosi studi scientifici, che hanno dimostrato un’associazione lineare ed incrementale tra livello di attività fisica e grado di protezione verso l’ictus cerebrale” continua il medico.

    Per sensibilizzare anche i più pigri scende ora in campo l’Associazione per la lotta all’ictus cerebrale (ALICE), che organizza, per sabato 15 maggio, in occasione della Giornata Nazionale dell’Ictus Cerebrale, un percorso di Fit Walking di 4 Km sulla collina di Rivoli, in provincia di Torino, con partenza da Piazza Martiri della Libertà a Rivoli, alle ore 10,30. Dalle 9 alle 13, nella stessa piazza, medici ed infermieri dell’associazione forniranno informazioni utili sulla prevenzione dell’ictus cerebrale.

    Immagine tratta da: Walkingfit.ucr.edu