Ictus: curcuma, alleata della guarigione post ictus

La curcuma e, in particolare, una sostanza che contiene, la curcumina, potrebbe essere un prezioso alleato per mitigare e alleviare le conseguenze dell’ictus, limitando i danni cerebrali

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    Curcuma, toccasana contro l'ictus

    La curcuma potrebbe rivelarsi un ottimo alleato durante il percorso di riabilitazione e di guarigione. La scienza e, in particolare, un team di esperti statunitensi, che ha condotto recentemente uno studio in materia, lasciano poco spazio ai dubbi: nella curcuma si annida una sostanza davvero preziosa per favorire la guarigione dalle conseguenze di un ictus.

    Innumerevoli le proprietà già riconosciute a questo vegetale dalle mille virtù: ora, una ricercata made in Usa, condotta da un gruppo di studiosi del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, ha riconosciuto alla curcuma anche benefiche proprietà per guarire dai postumi dell’ictus, potenzialità utili per la riabilitazione.

    Nel corso della sperimentazione, presentata in occasione della conferenza internazionale Stroke 2011 organizzata dalla American Stroke Association, gli esperti a stelle e strisce hanno analizzato attentamente tutte le proprietà della curcumina, una sostanza, una molecola presente nella curcuma, già nota per le sue preziose potenzialità terapeutiche dalla medicina tradizionale indiana.

    Allo scopo di indagare in modo approfondito sulle dinamiche d’azione della curcumina e, in particolare, sui suoi effetti sul cervello, i ricercatori d’oltreoceano ne hanno modificato alcune caratteristiche e l’hanno testata su un gruppo di conigli, ai quali è stato provocato un ictus. La curcumina sembra essere in grado di influire positivamente su alcuni meccanismi responsabili dei danni cerebrali conseguenti all’ictus, ristabilendo i segnali cellulari che stimolano l’ossigenazione dei tessuti e dei vasi sanguigni e provenendo la comparsa di conseguenze negative.