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I sensi umani: quanti sono?

I sensi umani: quanti sono?
da in Corpo
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20/05/2015 20:20

    Sensi

    Quanti sono i sensi umani? Da sempre, ci è stato insegnato che il corpo umano possiede 5 sensi: vista, udito, tatto, gusto e olfatto. Ma è davvero così? Questa lista è rimasta pressoché invariata per molto tempo: basti pensare al cosiddetto “sesto senso” del quale si parla spesso, quando ci si riferisce a un senso sconosciuto. Nonostante ciò, alcuni specialisti neurologi non concordano e ritengono che ne esistano altri oltre ai canonici 5: alcuni ne identificano, infatti, 9; altri parlano, addirittura, di 21 sensi per gli esseri umani. Quali sono, dunque? Cosa sono i sensi umani? Scopriamo di più in merito.

    Vista

    Gli organi di senso servono al corpo per ricevere delle informazioni dal mondo circostante e, fra questi, è presente la vista: questa è classificabile – in base allo stimolo al quale è sensibile – come fotorecettore, in quanto capace di catturare e percepire l’energia luminosa e, dunque, colori, figure, misure e via dicendo. Gli organi interessati da questo senso sono gli occhi. Aristotele considerava la vista il senso più importante, in quanto fondamentale per conoscere il mondo circostante.

    Udito

    Un altro dei sensi umani è l’udito; questo interessa le orecchie e l’apparato uditivo. Il sistema uditivo è il primo senso a svilupparsi nel feto e a permettere, quindi, di instaurare un primo contatto con l’ambiente esterno. Le orecchie sono gli organi che si occupano della percezione e della traduzione del suono. L’udito è classificabile come meccanocettore.

    Tatto

    Il tatto è il senso umano che permette agli esseri viventi di rilevare la presenza di stimoli, tramite il contatto dell’epidermide con gli oggetti esterni. La sensibilità tattile interessa una vasta superficie corporea: sono circa 130 i recettori tattili per ogni centimetro quadrato di pelle e sono questi a permettere di captare le sensazioni di freddo, caldo e pressione, ad esempio.

    Gusto

    Il gusto è uno dei sensi più importanti: si occupa, infatti, del sapore dei cibi e, più in generale, delle sostanze ingerite tramite la bocca. A permettere ciò, sono i recettori presenti nelle papille gustative della lingua, nel palato, nelle guance, nella faringe e nell’epiglottide. Le sensazioni percepite riguardano, ad esempio, la consistenza, il piccante, il dolce, il salato, l’amaro e l’aspro.

    Olfatto

    L’olfatto è il quinto dei sensi maggiormente noti: l’odorato si occupa, tramite i chemocettori, della percezione della qualità, della concentrazione e dell’identità di ciò che è presente nell’aria. L’apparato olfattivo è, quindi, il tessuto adibito a riconoscere gli odori. L’odorato è catalogabile come chemiorecettore, in quanto riceve stimolo chimici proprio come il gusto.

    Dolore

    Nonostante si citino solo i primi cinque sensi, si ritiene che i sensi umani canonici siano nove: il dolore è uno di questi. Questo senso riguarda la percezione del dolore tramite organi corporali, come pelle e articolazioni.

    Percezione

    La termo-percezione è, invece – come lascia intuire il nome e in poche parole – il senso che si occupa della percezione della temperatura attraverso la pelle.

    Foot prints in the sand leaving only memories

    L’equilibrio è, poi, il senso riguardante l’allineamento del corpo: questo senso aiuta, infatti, a mantenere il senso dell’equilibrio nell’ambiente esterno ed è un senso relazionato al sistema vestibolare.

    Propriocezione

    Infine, la propriocezione: questo è il senso correlato alla capacità del cervello di conoscere la posizione delle parti del corpo; una sorta di coscienza corporale. Per sperimentare questo senso, vi basterà chiudere gli occhi e cercare di localizzare mentalmente una parte del corpo senza, di fatto, usare nessuno dei “classici” sensi.

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