I rimedi naturali dall’erboristeria per perdere peso

La fitoterapia sfrutta le piante medicinali per migliorare la salute. Scopriamo come può aiutare a perdere peso in modo naturale.

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    La fitoterapia, dal greco “phyton” (pianta) e “therapeia” (cura), rappresenta la cura o il trattamento di alcuni disturbi lievi, attraverso l’utilizzo di sostanze naturali estratte da piante o da parti di queste. Il concetto moderno di fitoterapia si deve al medico francese Henri Leclerc, che affrontò esaurientemente l’argomento in un trattato divulgato già ai primi del Novecento. Tuttavia, la fitoterapia affonda le sue radici in epoche ben più remote: già nell’Antico Egitto era consuetudine curare molte patologie con composti contenenti sostanze di origine vegetale e, inoltre, l’utilizzo di piante medicinali era ampiamente diffuso sia tra gli Arabi che nelle altre civiltà orientali. La fitoterapia, oggi, può essere ancora un ottimo “alleato” per combattere e prevenire in modo naturale tanti fastidiosi disturbi. Va comunque ricordato che anche gli estratti vegetali non sono privi di effetti tossici e che alcuni di questi, in dosi elevate, possono risultare particolarmente nocivi.

    Perdere peso con la fitoterapia: si può?

    È ovviamente impensabile perdere peso solo mediante l’assunzione di prodotti fitoterapici. Tuttavia, le “erbe” possono aiutare in modo naturale a smaltire liquidi e peso in eccesso, se adottiamo un regime alimentare equilibrato, ipocalorico, e se pratichiamo attività fisica o sport adatti alle nostre condizioni di salute.

    Esistono innumerevoli soluzioni a base di erbe per aiutare a regolare il proprio peso. Tra queste, ci sono:

    • sostanze ad azione drenante, come tarassaco, ortosifon o betulla;
    • sostanze che stimolano il metabolismo, come guaranà o mate, a cui bisogna prestare particolare attenzione poiché risultano eccitanti e anoressizzanti;
    • integratori di fibre e mucillagini, come agar e glucomannano;
    • altre sostanze, come il chitosano.

    I rimedi naturali per perdere peso: quali sono le sostanze più utilizzate?

    Vi illustro alcune delle sostanze naturali più utilizzate, spiegando le caratteristiche e il modo in cui agiscono i composti fitoterapici usati in ambito dimagrante, di cui forse avrete già sentito parlare.

    Caffè verde

    Il fitocomplesso del “green coffee” viene utilizzato in ambito dimagrante poiché sostiene e stimola il metabolismo, in quanto è ricco in acido clorogenico, potente antiossidante, capace di inibire l’enzima glucosio-6-fosfatasi e quindi di ridurre la trasformazione di glicogeno in glucosio nel fegato: in questo modo, viene tenuta sotto controllo la glicemia. Inoltre, il caffè verde stimola il metabolismo dei grassi, grazie alle metilxantine, fantastiche molecole “brucia-grassi” dall’azione lipolitica. Cosa cambia rispetto al caffè classico? Il caffè verde è una miscela di caffè crudo che, rispetto al quello torrefatto, contiene la caffeina non libera, ma legata all’acido clorogenico: la caffeina viene assorbita più lentamente dal corpo, riducendo gi effetti deleteri tipici dell’assunzione di eccessive quantità di caffè, come tachicardia, irritabilità e sbalzi di pressione arteriosa.

    Garcinia cambogia

    La garcinia cambogia è una fonte naturale di acido idrossicitrico, utile per favorire l’equilibrio del peso corporeo e il controllo del senso di fame. Il fitocomplesso della pianta, contenuto nella scorza del frutto, contribuisce anche a supportare il metabolismo dei lipidi: in altre parole, aiuta a sciogliere i grassi. Come agisce? L’acido idrossicitrico blocca la sintesi di acetilcoenzima A, molecola necessaria alla produzione del colesterolo e dunque alla sintesi di acidi grassi. Inoltre, l’acido idrossicitrico stimola la sintesi di glicogeno, che si accumula nel fegato, regalandoci una sensazione di sazietà. In definitiva, la Garcinia aiuta a combattere gli eccessi di trigliceridi e colesterolo nel sangue a raggiungere il peso forma.

    Gymnema

    Le sostanze contenute nelle foglie della pianta, gli acidi gymnemici, risultano utili per coadiuvare il metabolismo di carboidrati e lipidi, poiché caratterizzati da una spiccata attività ipoglicemizzante. Il fitocomplesso della gymnema aiuta a combattere il colesterolo in eccesso, stimola la diuresi e ha un’azione lassativa, per cui si utilizza nella composizione di prodotti utili a combattere l’obesità associata alla stipsi. Inoltre, la gymnema ha azione antidiabetica, poiché stimola la produzione di insulina a livello pancreatico, favorendo la trasformazione metabolica del glucosio. Per i più golosi, è interessante la capacità della gymnema, una volta posta sulla lingua in piccole quantità, di annullare la percezione del sapore dolce.

    Fucus

    Questa alga rappresenta una fonte naturale di iodio ed è per questo capace di mimare l’azione degli ormoni iodati tiroidei, stimolando il metabolismo basale. Dunque, il fucus, detto “alga bruna”, incrementa il consumo di energia dell’organismo e riduce la sintesi dei grassi. L’alga bruna risulta un valido aiuto per stimolare il metabolismo nelle diete ipocaloriche. Tuttavia, è opportuno sottolineare come l’utilizzo del fucus sia sconsigliato nei soggetti con patologie ipertiroidee e come questa sostanza non vada utilizzata di continuo, ma programmando cicli della durata di circa due mesi.

    Cosa consiglia ai pazienti che si avvicinano a questi trattamenti naturali?

    Innanzitutto, è bene che siano comunque seguiti dal proprio medico di base, soprattutto se affetti da alcune particolari patologie. In generale, per il paziente che si avvicina a questo tipo di trattamenti, è consigliabile scegliere il “rimedio” da utilizzare per perdere peso in base alle proprie esigenze, avvalendosi dell’aiuto e del consiglio di un professionista di salute, come appunto un medico o un farmacista, che possa aiutare a capire se e quali prodotti assumere, in quanto esistono centinaia di integratori alimentari ideati per la perdita di peso corporeo. Sottolineo sempre di prestare la massima attenzione e diffidare di prodotti che promettono risultati massimi in un tempo rapido, affermando sempre che il peso corporeo ideale è spesso il risultato di una vita sana ed equilibrata.

    A RISPONDERE ALLE DOMANDE:

    Elisabetta Ciccolella, specialista in Chimica e Tecnologie farmaceutiche e farmacista, blogger di Pazienti.it:

    http://www.pazienti.it/blog/autori/7-elisabetta-ciccolella