I linfonodi: cosa sono e a che cosa servono

Il sistema linfatico e’ un apparato del corpo umano strutturalmente simile al sistema circolatorio. Esso si dirama in tutto il corpo attraverso delle vene, dette vasi linfatici, che si incontrano in punti comuni detti nodi linfatici conosciuti anche come linfonodi. Fanno inoltre parte del sistema linfatico le ghiandole del timo, della milza e le tonsille.
Il ruolo della circolazione linfatica all’interno del corpo umano e’ principalmente quello di fare pulizia, ovvero di concorrere a rimuovere ed espellere, dopo averle assorbite dai tessuti e trasportandole nelle vene linfatiche, le sostanze dannose, il liquido in eccesso e i grassi in eccesso, che si sono infiltrati attraverso la pelle, l’apparato digerente e l’apparato respiratorio, e riversare queste sostanze nella vena cava per espellerle dal corpo umano definitivamente.
Lo scorrere della linfa nel corpo umano e’ dovuto all’azione di contrazione e di decontrazione delle vene linfatiche per pressione meccanica dei muscoli scheletrici coinvolti nel movimento.
Una seconda ma non meno importante funzione del sistema linfatico e’ quella immunologica: esso produce gli anticorpi e le cellule immunitarie (linfociti e monociti).
L’ingrossamento dei linfonodi nelle zone in cui sono piu’ concentrati: collo, inguine e ascelle, e’ sintomo di una infezione in corso. Ad ogni infezione corrisponde l’ingrossamento di alcune regioni di linfonodi.
Ad esempio:
Tonsillite: ingrossamento dei linfonodi del collo
Malattie veneree: ingrossamento dei linfonodi inguinali
Tubercolosi: ingrossamento dei linfonodi branchiali
Tumore al seno: ingrossamento dei linfonodi del seno e dei linfonodi ascellari
Tumore all’apparato riproduttore: ingrossamento dei linfonodi inguinali
AIDS: ingrossamento dei linfonodi ascellari, del collo, delle orecchie, dell’inguine
Per questo motivo quindi il buon funzionamento del sistema linfatico e’ fondamentale per un buono stato di salute, e il controllo periodico dei linfonodi che sono piu’ nascosti ovvero quelli delle zone ascellari, inguinali e del seno con l’autopalpazione permette di verificare l’assenza di ingrossamenti sospetti che potrebbero essere indice di una patologia in corso.
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Mar 24/07/2007 da Martina Cecco in Autopalpazione, Linfonodi
ciao giulia a me circa 20 giorni o avuto pancia gonfia nn riuscivo a digerire sotto a destra disturbi o fatto gli analisi compreso la tac con mdc la gamba destra gonfia con edema indurito ora mercoledi so il risultato giulia al sistema del sangue infezione preso credimi nn lo so nemmeno io a dovuto a cosa emrcoledi so tutto.
Segnala abusofatti controllare io sono soggetto a queste cisti maledette ci sono sempre dentro e nn so piu che devo fare il tuo prolema e risolvibile ma e soggetto a incisione cosa che capita sempre a me se ce qualcuno che puo aiutarmi lo faccia alla svelta vi prego
Segnala abusoBuonasera,
leggo con apprensione che hai trovato un grumo evidente all’inguine, per non creare del panico diciamolo subito, potrebbe anche trattarsi di una infiammazione locale temporanea che passa correlata ad altre malattie, a volte accade anche per malattie di guarigione veloce, potrebbe essere un accumulo di grasso che il tuo medico puo’ rimuovere localmente, ma consiglio una immediata visita specialistica, per via specialmente del fatto che hai detto una grossa sfera, quindi di dimensioni che sono anomale, e indolore.
In bocca al lupo!
salve…mi si sono ingrossati leggermente i linfonodi al collo, mi sono fatta controllare e non è niente.devo farmi il tatuaggio(piccolo)dietro l’orecchio a circa 5 cm di distanza dal linfonodo,è pericoloso?
Rispondi Segnala abusoBuonasera,
non si tratta della grandezza del tatuaggio di per sè, si tratta che il tatuaggio stesso fa ingrossare il linfonodo a volte, dunque se è già grosso è meglio attendere. Buon tatuaggio
Salve ho 23 anni,
all’improvviso mi si sono ingrossate le guancie superiori (all’attaccatura della mascella). poi seguito da bronchite e infezione vaginale.
ci sono linfonodi li? ha a che fare con l’aids?
grazie
Ciao anke la mia ragazza ha avuto la stessa cosa… hai scoperto cosa è?
rispondi ti prego
Buonasera,
in questo caso meglio farsi visitare immediatamente da un medico, non si tratta di AIDS probabilmente, piuttosto potrebbero essere stati orecchioni. Buona giornata
perchè pensi che sia l’ Aids. pensi di aver preso l’ infezione. io andrei a fare un controllo.
Segnala abusobuonasera,ho notato un ingrossamento di linfonodi al collo.ho fatto subito un esame del sangue ed è risultato di avere la rosolia.adesso mi chiedo com’è possibile dato che questa malattia l’ho già presa da piccola e xdipiù ho anche fatto il vaccino?grazie
Rispondi Segnala abusoBuonasera,
le conviene verificare se all’epoca si era sottoposta al vaccino con l’estratto del registro di profilattica. Presso la sua ASL. Buona giornata
Buonasera,circa tre settimane fà mi sono accorta di avere una pallina all’inguine destro.Ho fatto una visita ginecologica e lo specialista,mia ha detto di avere un linfonodo inguinale infiammato di 2cm,dalla visita è risultato che l’utero e le ovaie sono a posto.Ho fatto una cura antifiammatoria, al tatto mi sembra sempre uguale.Il medico mi dice di tenerla sotto controllo e se sarà il caso di sportarlo per effettuare un una dignosi più accurata.Mi devo preoccupare??? grazie
Rispondi Segnala abusoBuondi’
anche in questo caso bisogna avere pazienza e vedere in che cosa evolve il linfonodo. Per fare un esempioil linfonodo funziona come una valvola di emergenza, segnala che qualcosa non va, di conseguenza il problema non è lui, ma trovare che cosa ha fatto muovere il sistema immunitario nella direzione di ingrossare il linfonodo. Buona Giornata
salve, sono mamma di una bimba di 22 mesi, Rebecca. cambiandole il pannolino ho notato dei piccoli nodulini all’inguine. sono presenti in entrambi i lati e sembra le facciano male. vorrei sapere di cosa si può trattare. mi devo preoccupare??? grazie
Rispondi Segnala abusoNei neonati i linfonodi non devono essere palpabili: il sintomo di patologia è chiaro. Bisogna che preveda immediata visita. Diverso il caso del linfonodo nel bambino più grande, più frequente.
Buona Giornata
salve la mia amica aveva un forte dolore ALL INGUINE ANDANDO IN OSPEDALE CON ECOGRAFIA SI E SCOPERTO CHE HA 4 LNFONODI A LINGUINE DI VARII MM MI STO PREOCCUPANDO LE ANNO DATO UNA CURA DI ANDIBIOTICA CHE DEVE FARE E DOVE SI DEVE RIVORGERE GRAZIE..
Rispondi Segnala abusoSalve.
Nessuna altra preoccupazione al momento se non seguire la cura. Lo specialista sa che sta iniziando una terapia per affrontare una patologia importante, dunque ha prescritto la cura antibiotica, quale è la malattia riscontrata se le posso chiedere l’informazione?
Buona Giornata
BUONASERA,SONO UN RAGAZZO DI 30 ANNI.
DA DIVERSI MESI AVVERTIO DOLORI ALLA PARTE INFERIORE DELL’ADDOME E IN MODO PARTICOLARE NELLA REGIONE INGUINALE IN MODO ALTERNATO SIA A DX CHE SX.
HO COMINCIATO A FARE I VARI ACCERTAMENTI PER SCOPRIRE LA PROVENIENZA DI TALE DOLORE,ANALISI DEL SANGUE,URINICULTURA,ECOGRAFIA INFERIORE /SUPERIORE DELL’ADDOME E DELL’APPARATO RIPRODUTTIVO ,SPERMATOGRAMMA X ELIMINARE EVENTUALI DUBBI D’INFEZIONE ALLE VIE RIPRODUTTIVE ED INFINE VISITA CHIRURGICA DALLA QUALE è STATA RISCONTRATA UNA PICCOLA ERNIA A SX ,DOVE ,LO STESSO CHIRURGO MI CONSIGLIAVA DI NON OPERARE SUBITO PER NON ALTERARE LA SITUAZIONE DOLOROSA.
LA VISITA CHIRURGICA SI CONCLUDEVA ALLA MIA DOMANDA “DOTT. MA CHE HO?”è LA RISPOSTA è STATA:MI DISPIACE MA NON SIAMO IN GRADO DI DARLE UNA RISPOSTA,NON RISCONTRIAMO NESSUNA PATOLOGIA E TALE RISPOSTA MI VENIVA MESSA PER ISCRITTO SUL REFERTO. NEL FRATTEMPO MI PRESCRIVEVA UN ANTIDOLORIFICO.
OGGI PERO è SUCCESSO UNA COSA STRANA,IL DOLORE è RIMASTO LOCALIZZATO SOLO ALLA REGIONE INGUINALE DX ED AUMENTA DI ORA IN ORA COMINCIANDO AD INTRERESSARE ANCHE IL PUBE.ALL’AUTOPALPAZIONE HO RISCONTRATO UNA PICCOLA PALLINA NELLA REGIONE INGUINALE.COSA DEFO FARE?A CHI DEVO RIVOLGERMI?NON SONO STATO A GUARDARE AI PRIMI SINTOMI COMINCIANDO A CONSULTARE SPECIALISTI,OSPEDALI E ALTRO.COMINCIO SERIAMENTE A PREOCCUPARMI.
DATEMI UN CONSIGLIO.
Buonasera, vedo che ha fatto una lunga serie di analisi, tra cui anche ecografia per escludere sviluppi tumorali, presumo, per valutare che cosa è quella massa che al tatto lei sente. Dopo di che viene da sè che si procede con prelievi bioptici e istologia, se la massa c’è. Non si può capire che cosa è quella che lei descrive come una pallina, finché non è stata diagnosticata la sua malattia. Sarebbe importante per poter capire la situazione, sapere che cosa descrivono le varie analisi che lei ha fatto, per avere idea del quadro clinico, senza informazioni non si arriva oltre, motivo per cui con questi dati non penso di poterle dare consigli specialistici più approfonditi rispetto a quelli del suo andrologo e del suo medico chirurgo. Arrivederci.
Rispondi Segnala abusoBuongiorno,
sono una ragazza di 27 anni e mi hanno riscontato l’endometriosi circa un anno fa. Sono attualmente in attesa di effettuare una laparoscopia diagnostica ed operativa, dato che mi è stata riscontata una ciste ovarica endometriosica di circa sei cm (ovaio +ciste) dalla parte dx con diverse aderenze utero/vescicali etc… Da qualche giorno mi sono accorta di avere sempre dalla parte dx un linfonodo ingrossato, non so se è da poco che ce l’ho, me ne sono accorta solo da poco. E’ duro al tatto e non mi sembra mobile, non mi sembra nemmeno dolente. Mi sono preoccupata parecchio; potrebbe essere connesso con l’endometriosi? Sicuramente farò diverse visite di accertamento, ma in ogni caso sono molto agitata, ho paura di avere qualcosa di più serio. Premetto che la mia ultima ecografia nella zona pelvica risale a due/tre mesi fa, e non mi sembra mi avessero parlato di linfonodi ingrossati. Inoltre mi chiedo potrebbe non essere un linfonodo, ma essere la ciste che è palpabile esternamente.
La ringrazio per il suo aiuto.
Mi
Salve,
una domanda, da ieri si è leggermente ingorssata una parte inguinale. Non so se si tratta di linfonodo….cmq in corrispondenza di questto fatto 2 giorni prima mi si è anticipato il ciclo. é una coincidenza?
Buonasera,
in che senso una parte inguinale? Una pallina al tatto? Una parte più ampia? Il ciclo anticipato di due giorni non ha attinenza.
Salve sono un ragazzo di 19 anni, da un mesetto circa mi si sono ingrssati i linfonodi nei pressi dell’inguine destro, sono piccoli come palline e non mi provocano dolore!Stanotte però ha cominciato a farmi un pò male la “zona interessata” e contemporaneamente avevo un forte mal di denti! Cosa può essere?Un’infiammazione d ascesso dentale?Mi sto preoccupando…
Buongiorno! Il mal di denti può essere associato a un ingrossamento del linfonodo sotto mandibolare, se ci sono veri e pripri episodi infettivi può accadere che si asporti il linfonodo infettato che sta sotto la mandibola, in contestualità alla cura dei denti.
Per il linfonodo all’inguine porebbe essere stato anche uno strappo, non vedo diretta correlazione, anche se in alcuni episodi dell’Australiana un diffuso gonfiore al sistema infatico e dei linfonodi e uno sviluppo di ascessi e di dolori ai denti anche con grave conseguenza si è avuto a causa della influenza di quest’anno. Se esce da questa influenza probabilmentela causa dei due disturbi, che sono indipendenti è dell’influenza. Buona Giornata
Grazie della tua risposta Martina!Penso sia dovuto più ad uno strappo muscolare perchè in questi giorni ho esagerato un po con gli allenamenti in bici col freddo
Sono stato dal medico a fare l’ecografia ha detto che i linfonodi sono di normali, pochi millimetri però non mi ha prescritto una cura ha detto che devo stare a riposo per un mese!Ecco volevo sapere se si tolgono da soli oppure bisogna prendere qualcosa? Grazie anticipatamente
Un linfonodo appena ingrossato ma non dolente dovrebbe smontare, richiede eventualmente una cura antibiotica, se diventa duro e indolenzito richiede delle terapie con iniezioni locali, o con antidolorifico e antinfiammatorio per il momento dolente, se invece non sono sufficienti intervento chirurgico.
Nel tuo caso a mio parere, essendo che pochi millimentriè parecchio in fisiologia, procedereri con il parere di un medico sull’antibiotico. Se non è un fatto metabolico passa.
Martina
Grazie Martina, provvederò a chiedere al mio medico un antibiotico!Spero la situazione si risolva al più presto
Grazie mille per i consigli!!
Antonio
Buongiorno,
da 4 mesi ho dei disturbi all’ inguine dx.Premetto che non lavoro, e che non svolgo attività agonistiche/ sportive.Ho 60 anni .Vado molto in bici ( pianura) e cammino molto.Il medico di fiducia mi ha consigliato un anti infiammatorio, ma non ha portato risultati positivi.Dopodichè mi sono sottoposto a ECOGRAFIA e RAGGI del bacino( addensamento sclerotico su base degenerativa di discreta entità dei tetti acetabolari con rime articolari coxofemorali al momento conservate ) e ANALISI SANGUE.Dall’ ecografia è stata accertata la patologia di LINFONODI di ca. 10-20 mm.Le analisi del sangue hanno escluso virus e/o infezioni. Mi sono sottoposto ( 10 sedute )a terapia LASER ma anche questo non ha portato a risultati.Come posso risolvere questo problema?-Ho molto dolore quando muovo l’ anca per esempio quando mi siedo.Ho ripreso a prendere degli infiammatori ( REMOV MO1AX17 minesulide)Grazie dell’ attenzione.saluti.Nicola
buongiorno
circa 3 mesi fa ho avuto un ingrossamento di 2 linfonodi nella zona inguinale dx.Ho fatto una serie di esami: visita ginecologica con risultato di una piccola infezione da micete (subito curta con ovuli), ecografia inguinale da cui è stato evidenziato l’ingrossamento di 2 linfonodi reattivi e esami del sangue compresi di marker tumorale cea e ca 19 da cui è risultato solo un lieve aumento delle piastrine e dei linfociti che il chirurgo ha ricondotto ad un’infiammazione generale dell’organismo( anche confermato dalla comparsa in quel periodo di forti emorroidi che sono poi scomparse così com’erano venute). Mi è stato detto di non preoccuparmi che si sarebbero ridotti, infatti dopo circa 1 mese dalla comparsa i linfondi si sono ritirati,però io a disatanza di 2 mesi continuo a sentire delle fitte in quella stessa zona,soprattutto concentrate nei giorni dell’ovulazione e dopo le mestruazioni. Sono molto preoccupata perchè non so da che medico specialista fare ulteriori accertamenti visto che ginecologo e chirurgo non hanno saputo dirmi esattamente perchè si erano ingrossati qst linfonodi.
Grazie
ho notato un leggero rigonfiamento di un linfonodo nel collo qualche giorno dopo che ho fatto attività sportiva. E’ possibile che si gonfi un linfonodo per sforzo fisico o per un eventuale colpo di vento?
E’ poi possibile che un linfonodo stuzzicato in condizioni normali reagisca gonfiandosi?
ciao a tutti io ho dei linfonodi al collo vorrei sapere se i valori dell’analisi del sangue risultano elevati in caso di aids??????vi prego rispondete subito
Rispondi Segnala abusoBuongiorno,
nei malati di AIDS i linfonodi si ingrossano fisicamente e possono anche comparire della macchie in prossimità, misurando i valori con le analisi l’anomalia si rileva, ma dato il periodo in cui avviene l’igrossamento, quello iniziale, se ritiene di essere stato contagiato da HIV è meglio che verifichi immediatamente se ha contratto il virus con un test per il virus invece che perdere del tempo ad analizzare i valori del suo sistema linfatico, che serve solo per escludere e non per diagnosticare. Spero di averle fatto chiarezza. Buona Giornata
Buongiorno,
personalmente sono solo un Operatore Sanitario, dopo i primi tre anni mi sono fermata, forse purtroppo, ma ho lavorato nell’ambito medico, grazie a una importantissima e bella esperienza di ricerca fatta per una importante ricercatrice per parecchi anni, una ricerca sul cancro e lavoro in ambito di comunicazione e giornalismo (anche su internet) dal 2001, per questo mi occupo di materie alternative, compatibilmente alle necessità e alle richieste. Buona Giornata
Buonasera
Sono una ragazza di 22 anni,adesso tra poco giorni aspetto le mestruazioni,e il seno mi fa molto male sono un po preoccupata perche stavo toccando il seno destro e ho sentito una ghiandola ma non mi fa male ,LA SENTO SOLAMENTE QUANDO ALZO LA MANO,Coma la spieghi tu questa cosa ? Ti prego aiutami penso solamente a questo ?
per favore rispondami GRAZIE.
Buonasera! Mi fa piacere prima di tutto leggere il suo commento e le dico perché: l’autopalpazione del seno praticata fin dalla giovanissima età è una risorsa fondamentale per la prevenzione al cancro al seno, complimenti per la pratica. Mi sento di rassicurarla in fatto di ghiandole ingrossate e dolenti nel periodo premestruale, sono un fatto che può accadere e che non è correlato a patologie gravi. Nel caso in cui al termine della mestruazione continui ad avvertire dolore le consiglio di effettuare una visita mammografica, che in questo momento però è prematura. Attenda qualche giorno prima di preoccuparsi e eventualmente effettuando un bagno rilassante faccia un massaggio alla parte dolente cercando di fare in modo di attivare la circolazione linfatica premendo leggermente con i polpastrelli e allentando la tensione nervosa se le riesce. Spesso il periodo premestruale, vissuto con ansia, è molto più doloroso, per cui prima di tutto cerchi di pensare che non è in pericolo la sua salute e che si tratta di un dolore transitorio. L’allarme è reale quando il dolore e l’ingrossamento non sono correlati al ciclo. In quel caso si tratta di anomalie. Inoltre, ma non meno importante, anche nel caso di una continua autopalpazione, accade se ci si agita un pochino, è un fatto del tutto umano, mi creda, succede che si irrita e si peggiora la situazione, causando non solo l’ingrossamento per il ciclo, ma anche per il continuo tormentare del seno, l’autopalpazione è meglio effettuarla a metà del ciclo e in totale rilassamento, se si preme fortemente sulle ghiandole del seno si sente sempre un leggero dolore e si avvertono con nitida espressione le ghiandole mammarie, che troppo stimolate possono infiammarsi anche in questo modo. Le consiglio di tranquillizzarsi e di ripetere l’autoesame fra una decina di giorni a feed-back. Buona serata.
Rispondi Segnala abusoIL MIO RAGAZZO E STATO OPERATO ALLE GHIANDOLE INGIUINALI ALLA QUALE LE SONO STATE ASPORTATE QUELLE DELLA PARTE SINISTRA… VORREI SAPERE LA POSSIBILITA SULLA SALUTE, PERCHè GLI HANNO RISCONTRATO UN CANCRO ALLE GHIAMDOLE INGUINALI, CHE LE SONO STATE ELIMINATE ALCUNE, VORRREI SAPERE SE IL CANCRO DELLA GHIAMDOLA INGUINALE PUò ANDARE A COLPIRE – TRASFERENDOSI ANCHE AD ALTRI ORGANI DEL CORPO,… IN TAL CASO QUALI SONO GLI ORGANI INTERESSATI A ESSERE COLPITI DAL CANCRO…E QUALI SONO LE CURE MEDICHE DA FARE…….. Gentilissima MartinaC LA RINGRAZIO ANTECIPATAMENTE DELLA SUA RISPOSTA ….CARMELA
Rispondi Segnala abusoBuonasera
in fatto di tumore alle ghiandole linfatiche il problema è questo, nel maschio potrebbe arrivare a colpire il testicolo e a dare la semi sterilità. Non sono certe nessuna delle due conseguenze, in ogni caso se le diranno di scegliere ill ciclo chemioterapico accetti e cerchi di non agitarsi perché in genere è preventivo, nel senso che in età giovane la diffusione del tumore, se non ha avuto un effetto immediato, è davvero rara. Buona Giornata
Buona sera. Mia figlia di 10 anni presenta lievi perdite vaginali e le si è gonfiato un linfonodo al centro dell’ascella sinistra, morbida al tatto. Specifico che sono in crescita i seni. Ddevo preoccuparmi? Grazie
Rispondi Segnala abusoBuonasera,
penso che non ci siano ancora allarmanti situazioni in fatto di sviluppo, perché lo sviluppo comporta anche disturbi di questo genere, meglio sarebbe al comparire del menarca una visita ginecologica, per stabilire un promo approccio formativo e amicale tra sua figlia e il suo futuro medico curante in fatto di problemi femminili, è fondamentale che le ragazze nel periodo dello sviluppo parlino con un ginecologo per sapere gestire tutti questi piccoli disturbi che via via si presentano nella adolescenza. Buona Giornata
ciao
sono una ragazza di 25 anni.
ho sempre avuto follicoliti post traumatiche da ceretta con più o meno nodulini eritematosi.
quest’estate me ne è venuto uno più grosso a sx era dolente, palpabile e arrossato, subito dalla dermatologa che mi diagnosticò un ascesso e un’idrosadenite ascellare…legata sempre alla depilazione e a deodoranti troppo aggressivi.
bene feci la terapia indicata dalla dermatologa con antibiotico e detersione locale e crema topica antibiotica , ovviamente con sospensione della depilazione.
L’ascesso se ne andò..
Dopo un periodo circa di due settimane mi spuntò un nuovo nodulino dal lato controlaterale che ho tutt’ora ho notato che si ingrossa e regredisce a seconda dei giorni e soprattutto in coincidenza dell arrivo del ciclo mestruale.
Non so se è un altro ascesso o se potrebbe essere qualcos’altro.
è duro sembra adeso ai piani sottostanti la cute soprastante e lucida ma non rossa quando si ingrossa diventa di 3 cm almeno per regredire fino a 0,5 cm sono ormai tre mesi che va e che viene. dovrei tornare dalla dermatologa o forse da un altro specialista?? grazie
Vai dal tuo medico curante, innanzitutto.
Anche la ginecologa va bene.
Anche se hai fatto una descrizione dettagliata le parole non bastano, occorre ispezionare dal vivo attraverso una visita da uno specialista. Solo così si può fare una diagnosi seria.
Buon giorno,
Ho,una figlia di 3 ani che ha due limfonodi mesenterici di 2 cm in fosa iliaca destra.Mi devo preoucupare,e grave?La pediatra non mi a dato nesuna cura,dicendomi che sucede ai bambini,ma io non riesco stare trancuila.Vi prego di darmi una risposta.
Buongiorno, ho 26 anni, 3 giorni fa ho esagerato con l’alcol di sera ed al mattino al risveglio avevo dolori dalle orecchie alla mascelle entrambe i lati, ha anche preso la parte posteriore del collo e le orecchie son totalmente chiuse e nn sento, ho perdite dalle orecchie di un’acqua un po’ maleodorante, son terrorizzata che siano i linfonodi, ma il tappo di cerume ha anche lui stessi sintomi??
Grazie mille.
Buongiorno Elisa, no, tranquilla, penso che sarebbe meglio affrontare dei lavaggi e poi valutare se c’è dolore oppure no. Se c’è dolore il medico consiglia sempre delle visite dall’otorino. Buona Giornata
Rispondi Segnala abusonon sono italiano, tengo i luazzi sopra le gamba, possono dare fastidio ai linfonodi sotto le scelle??? grazie tanto
Rispondi Segnala abusoSoffro da un pò di tempo di orticaria, e ieri sera con la ricomparsa dei pomfi mi sono accorta di una pallina sotto l’ascella, che ho notato mettendomi il deodorante roll-on perchè sopra è rosso,come un’infiammazione… adesso io non so distinguere se si tratta di un pomfo dell’orticaria o di una pallina, potrebbe essere o l’uno o l’altro ma sono preoccupata…
Rispondi Segnala abusociao a tutti,ho 28anni….”da un pò di tempo mi sn accorta di avere una pikkola pallina mobile sul lato destro…..quasi vicino al seno…mi dà fastidio quando metto il reggiseno kon ferretto…sn andata dal mediko e mi ha detto di fare un ecografia mammaria…….lui mi ha fatto kapire ke nn è nulla di grave….ma io ho troppa paura…cosa nè pensate?
Rispondi Segnala abusoBuongiorno signora, che dire .. in questo caso non resta che aggiungere che si tratta di un episodio di Buona Sanità. Non ci sono altre soluzioni se non ciò che le hanno già detto. Mi raccomando, meglio capire prima che tardi, in ogni modo. Martina
Rispondi Segnala abusobuon giorno..volevo una pikkola informazione…ho riscontrato una piccola pallina all inguine ke mi fa parekkio male e la dottoressa mi ha detto ke è un linfonodo…dovrei fare un ecografia ma poikè non sono piu vergine ho paura di andarci con mia madre..cosa posso fare..grazie
Rispondi Segnala abusoBuonasera, gentile signorina, non saprei davvero come risponderle, noto che ha una grande apprensione per il pensiero di sua madre alla notizia che lei non è più vergine, una buona notizia che si traduce in una buona salute della sua vita sentimentale e sessuale, come si spera sempre per una fanciulla in giovane età, se davvero ha questa paura ed è molto giovane ha una possibilità, che consiste nel recarsi al pronto soccorso presentandosi da sola, senza farsi accompagnare dalla mamma, un fatto che però non è così giusto dal punto di vista emotivo. Si ricordi che la ecografia è esterna, può essere che le facciano delle domande sulla sua vita sessuale, ma non di certo una visita ginecologica, si tratta di reparti differenti, per cui il rischio non è poi così reale, di farsi scoprire nella sua intimità segreta. Personalmente le consiglierei le due opzioni: se con la mamma cercando di non creare il problemino di dover discutere sulla sua vita sessuale, se senza la mamma cercando di stare tranquilla e presentandosi in quanto sofferente. Le ricordo però che il rischio è alto: dal pronto soccorso potrebbero chiedere un ricovero, e quindi peggiorare la situazione, perché l’imminente intervento richiede ancora l’intervento della mamma se lei è molto giovane.
Si faccia coraggio, e se ci scappa il segreto, rideteci sopra, trattare il linfonodo è di gran lunga una cosa più seria che non discutere di una fuga d’amore.
Buona serata
Salve a tutti, scrivo per chiedere se qualcuno sa dirmi se i linfonodi leggermente ingrossati all’inguine possono essere legati all’ asportazione di una ciste sacrococcigea effettuata 3 settimane fa… Il mio chirurgo ha detto che sono linfonodi sentinella che si gonfiano per via dell’operaZIOne…sapete darmi ulteriori conferme?
Rispondi Segnala abusoBuongiorno, è normale che dopo un rapporto sessuale protetto da preservativo, facciano male i linfonodi sotto alla mandibola? Il dolore è scomparso qualche giorno dopo (circa 3 o 4). Se non è normale, a che cosa è dovuto?? Grazie in anticipo, cordiali saluti
Rispondi Segnala abusosalve sono una ragazza di 25 anni
da tempo ho la parte sinistra del collo gonfia e accuso dolore.Ho fatto l’ecografia al collo e la dottoressa mi ha detto che poteva essere un’infiammazione relativa a qualche dente,anche perchè i linfonodi che erano gonfi non avevano un aspetto preoccupante.Sono andata dal dentista e mi ha detto che probabilmente era il molare del giudizio.Una settimana fa ho tolto il molare ma il gonfiore è rimasto e anche il dolore.
Secondo voi a chi dovrei rivolgermi per risolvere questo problema??????
Mi sembra che sia il medico di base che il dentista abbiano centrato il problema, tenendo conto che l’aumento di volume del linfonodo persiste per qualche tempo anche dopo aver tolto la causa che abbia scatenato il fatto. Nel caso tuttavia il problema dovesse persistere ritorni dalla sua dottoressa che, nel caso, provvederà a prescriverle dei farmaci, quali, ad esempio, antinfiammatori, sopratutto quelli ad azione antiedemigena, ovvero in grado di riassorbire l’eventuale piccolo edema che al contempo potrebbe essersi formato.
Rispondi Segnala abusoGrazie mille per il consiglio.
Segnala abusobuongiorno martina!sono una ragazza di 29 anni.circa 8 mesi ho cominciato ad avvertire un prurito terrificante alle parti intime!dall’esame delle urine e’uscito fuori ke c’era un’infezione(escherichia coli)e ho fatto delle punture antibiotiche!dopo circa 2 mesi mi sono accorta ke all’inguine destro avevo una pallina ke ogni tanto faceva male.ho ripetuto gli esami ed e’uscito tutto -neg!ad oggi dopo 8 mesi mi ritrovo nuovamente con infiammazione e prurito alle parti intieme e con dei linfonodi sia a destra ke ha sinistra avvolte doloranti!ke devo fare?????
Rispondi Segnala abusoBUONASERA, ho 25 anni e ho un linfonodo ingrossato nella sona inguinale destra(so che e’ un linfonodo perche’ ho fatto l’ecografia e mi ha fatto la visista successivamente il chilurgo e mi ha confermato che e’ un linfonodo ingrossato).
e’ duro e fastidioso,talmente fastidioso che quando provo a fare un esercizio di straching alzando la gamba e poi aprendola..in pratica sento un clak e mi fa male e mi blocca il movimento.
sono proeccupato, il chilurgo mi ha detto: un mese di assoluto riposo….sono stato fermo 40 giorni ma la situazione non cambia.
cosa si potrebbe fare per migliorare la situazione? grz
Buonasera, ho 46 anni e dallo scorso anno mi sono accorto di avere una specie di brufolo sull’ascella sinistra, in questo anno si è ingrossato e sembra piu una ciste che un brufolo, non è rosso e non fa male.
Questa sera facendo la doccia mi sono accorto che è comparsa la stessa cosa anche sull’altra ascella ma decisamente piu piccolo.
Cosa puo essere? devo preoccuparmi?













circa una settimana fa ho fatto la ceretta all’unguine,e ho riscontrato un rigonfiamento all’interno della pelle,una sorta di “sfera” dalle dimensioni notevoli,che tutt’ora permane.si tratta di infiammazione di un linfonodo o cos’altro?come bisogna intervenire in questi casi?
Rispondi Segnala abuso