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I disturbi del sonno in età pediatrica

I disturbi del sonno in età pediatrica
da in A tutta natura, Bambini, Sonno
Ultimo aggiornamento: Giovedì 06/08/2015 15:09

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    I disturbi del sonno in età pediatrica sono più diffusi di quanto si creda ma, se nel caso dei neonati sono riconducibili a un’immaturità del sistema neurologico, in età infantile sono correlati, nella stragrande maggioranza dei casi, alla cattiva igiene del sonno. Ecco perché è importante stabilire delle regole precise per quanto riguarda il riposo dei nostri bambini, che necessitano di dormire almeno 8 ore per notte. Difatti il sonno non solo previene disturbi dell’attenzione, ansia, scompensi metabolici, ma aiuta a rielaborare e ordinare i dati acquisiti nel corso della giornata, rigenerando nel contempo il sistema cerebrale. Senza contare le conseguenze negative sul peso forma, che ne risulta compromesso: quante obesità infantili sono favorite anche da una cattiva qualità del sonno!

    I bambini che dormono poco o male presentano, di solito, alcuni disturbi caratteristici: dall’insonnia, caratterizzata da frequenti risvegli e difficoltà a riaddormentarsi, al sonnambulismo, che affligge ben il 15% dei bambini fra i 5 e i 12 anni di età. Seguono poi gli incubi, l’ipersonnia, ovvero la tendenza a dormire troppo, il pavor nocturnus, che comporta veri e propri attacchi d’ansia nella prima parte della notte, difficili da calmare.

    Tra le principali conseguenze di una cattiva igiene del sonno si annoverano disturbi dell’attenzione e dell’apprendimento, perdita di memoria e concentrazione, ansia e irritabilità. Inoltre, numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la violazione del naturale ciclo circadiano ha addirittura ripercussioni sullo sviluppo cognitivo dei bambini.

    Prima regola, coricare i bambini entro un certo orario alla sera, lontano dai pasti. Anche le cene troppo pesanti disturbano il sonno così come il consumo di bevande eccitanti. Per non parlare poi di spettacoli violenti, ad alto tasso di adrenalina, che sovraeccitando il sistema nervoso, ne compromettono notevolmente la qualità. Tablet e dispositivi tecnologici devono poi stare lontani dalla camera da letto: è, infatti, risaputo che le luci a led disturbano il ciclo circadiano, ovvero il naturale alternarsi di sonno-veglia. La camera inoltre dev’essere preferibilmente buia, a una temperatura gradevole. Per ripristinare il ciclo suddetto può essere utile somministrare ai bambini degli integratori alimentari di melatonina, privi di controindicazioni purché assunti secondo le indicazioni consigliate. Il rilascio progressivo di questa sostanza, secreta naturalmente dalla ghiandola pineale, favorisce l’addormentamento e la qualità complessiva del riposo.

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