I 10 cibi biologici da non far mancare sulla tavola

I cibi biologici sono molto importanti per la nostra salute, dalle patate ai semi, non dovrebbero mancare mai sulla nostra tavola.

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    I cibi biologici sono molto importanti per la nostra salute, perché ci evitano il pericolo che si accumulino tracce di pesticidi e tossine. Poter portare avanti un’alimentazione a base di cibi, per la produzione dei quali non sono state usate sostanze chimiche dannose per l’uomo, è un vantaggio, perché in questo modo siamo meno esposti ai rischi. E’ fondamentale, quindi, scegliere quegli alimenti giusti, che abbiano la certificazione biologica. Solo così possiamo essere sicuri di affidarci ad un’alimentazione sana. Vediamo quali alimenti scegliere.

    1. Gomasio

    Il gomasio è un cibo piuttosto nutriente, che si può preparare facilmente anche in casa. Dobbiamo soltanto mescolare un cucchiaino di sale integrale con altri 10 di sesamo tostato e poi pestato.

    2. Latte

    Più che orientarci sul latte di origine animale, bisognerebbe consumarne abbastanza di quello vegetale. Ci sono molte alternative, dal latte di soia a quello di riso, passando per il latte di avena.

    3. Reishi

    Il reishi è un fungo particolare, che cresce in Giappone e in Cina. Da molti è ritenuto miracoloso, perché potrebbe ridurre le reazioni allergiche, limitando la produzione di istamina. Inoltre favorirebbe la funzionalità del fegato.

    4. Barrette superfood

    Le barrette superfood costituiscono uno snack ideale per chi vuole ritardare l’invecchiamento, potendo contare su un prodotto a basso contenuto glicemico e che contiene acidi grassi, carboidrati e proteine utili contro il passare dell’età.

    5. Uova

    Le uova che consumiamo dovrebbero essere rigorosamente dotate di certificazione biologica, in modo da avere la certezza che le galline possano razzolare liberamente e siano nutrite con mangimi naturali, senza la somministrazione di medicinali all’interno di allevamenti intensivi.

    6. Caffè

    Ci sono molti motivi per bere il caffè. Se non si esagera, questa bevanda può essere anche salutare. Sarebbe importante che i chicchi delle piante non assorbissero quantità enormi di sostanze chimiche. Quindi è essenziale scegliere quelli prodotti con i metodi dell’agricoltura biologica.

    7. Kefir

    Il kefir è una bevanda probiotica, la cui consistenza è a meta fra il latte e lo yogurt. Riesce a svolgere un’attività, che fa bene alla regolarità dell’intestino.

    8. Semi

    I semi naturali, come quelli di karitè, quelli di papavero o quelli di lino, sono un vero e proprio toccasana per il nostro benessere: hanno proprietà protettive ed emollienti, sono depurativi, favoriscono l’eliminazione delle tossine e contengono principi attivi utili per combattere l’azione dannosa dei radicali liberi.

    9. Patate

    In particolare le patate novelle ci aiutano contro i bruciori di stomaco. Anche le patate dovrebbero essere scelte sicure e prive di residui chimici. Soprattutto dovremmo avere cura di mangiare quelle che non contengono funghicidi, sostanze spesso utilizzate, per scongiurare l’attacco di microrganismi nocivi.

    10. Tahin

    Il tahin è una pasta che si ricava dai semi di sesamo, che vengono tostati e triturati. Si può consumare da solo o può essere mangiato spalmato sulle fette di pane oppure utilizzato come condimento. E’ gustoso e riesce a rafforzare il sistema immunitario. Inoltre contiene un’importante quantità di calcio.