HIV: antiretrovirali, il caso del Brasile

HIV: antiretrovirali, il caso del Brasile

Il Brasile boccia la richiesta di brevetto per l'antiretrovirale lanciata dalla casa produttrice per on innovativita' del prodotto, salvando cos' la pelle al suo popolo malato

da in AIDS, Farmaci, HIV, News Salute
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    Pappagalli_Brasile

    Oggi su TantaSalute, per continuare a viaggiare tra i percorsi medici del mondo, parliamo di Brasile e di HIV. Il Brasile e’ un paese latino con una incidenza di malati di AIDS spaventosamente alta: sono circa 37 mila le persone che necessitano di farmaci per il trattamento della malattia, contratta non solo per via sessuale ma principalmente in maniera diretta al parto, tra madre e figli.

    La drammaticita’ della situazione ha fatto si’ che il governo del Brasile, per aiutare la sua gente, abbia presentato un ricorso e una bocciatura alla Gilead, per il farmaco Tenofivie DF, bocciando il brevetto nel paese, per aumentare l’accesso del farmaco nei paesi poveri. La mossa e’ stata fatta piu’ per necessita’ che per strategia. il paese infatti necessita dell’accesso piu’ allargato possibile al TDF, per scongiurare il moltiplicarsi del male.

    Dalla parte del paese Medici Senza Frontiere, che senza alcun dubbio appoggiano questa strategia, consci del numero di persone che necessitano di queste cure basilari per guarire dall’AIDS. Il Brasile, cosi’ facendo, ha fatto in modo che il prezzo del medicinale sia abbassato di circa il 80% del valore con marchio. Questo si traduce in cure accessibili.

    Il prezzo finale per curare un paziente, senza trattenute, e’ quindi di 158 dollari senza monopolio o brevetto, mentre la ditta chiederebbe 1387 dollari con le trattenute, direttamente al paese, in questo caso il Brasile.

    158 dollari per la cura di un paziente per un anno, contro i 1387 dollari che la Gilead fa pagare in Brasile: questo e’ stato possibile perche’ in Brasile, per ottenere il rispetto del brevetto, e’ necessario che il farmaco non sia stato sul mercato senza brevetto, cioe’ che sia nuovo, in caso contrario il brevetto non puo’ piu’ essere richiesto. Nonostante questo sia un fatto al momento isolato e’ importante rendere noto che questa possibilita’ comporta numerosi vantaggi per i malati.

    Foto da http://www.nonsolobrasile.com

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