Hamer e la Nuova Medicina Germanica per curare il cancro

Hamer e la Nuova Medicina Germanica per curare il cancro
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    Hamer e la Nuova Medicina Germanica, un metodo che, secondo il medico tedesco, potrebbe riuscire anche a curare il cancro. Hamer non è più abilitato alla professione ed è noto per aver elaborato una medicina alternativa che prevede la non esistenza delle malattie. Secondo questo principio, quelle che noi consideriamo delle patologie sono degli stati che derivano da un evento traumatico che il paziente ha vissuto in passato. In alcuni casi, secondo Hamer, i virus e i batteri sarebbero addirittura utili per guarire da alcuni stati di disagio. Un trauma psicologico è quindi sempre la causa di un tumore, secondo Hamer e la Nuova Medicina Germanica, e il disagio di questo tipo è sempre rilevabile attraverso una tac.

    Secondo questo metodo, è possibile curare il cancro effettuando un lavoro simile ad una psicoterapia e aggiungendo spesso anche delle medicine omeopatiche. La Nuova Medicina Germanica nasce da un fatto di cronaca che ha sconvolto la vita della famiglia del medico. Il figlio, Dirk, è morto dopo l’esplosione di un colpo di fucile in una barca sulla quale si trovava Vittorio Emanuele di Savoia. Secondo Hamer, il trauma della morte del figlio sarebbe stato alla base del tumore che causò la morte della moglie e del cancro che lo colpì nel 1978.

    Proprio riflettendo su queste situazioni, Hamer ha elaborato alcune leggi biologiche. La prima sostiene che una situazione drammatica, un vero e proprio trauma psicologico, è in grado di colpire in modo simultaneo tre aree dell’individuo: la psiche, il cervello e l’organo nel quale si svilupperà una malattia. Una seconda legge prevista da questi principi riguarda le fasi della malattia, che sono due e si dividono in fase fredda (quella iniziale) e fase calda (che rappresenta l’inizio della guarigione e che prevede l’aumento della temperatura del corpo).

    Esiste poi una terza legge di Hamer, che spiega come sia il cervello a controllare il decorso della malattia, “aiutato” anche da alcuni virus e batteri, che sono descritti nella quarta legge elaborata dal medico. Infine esiste una quinta legge, che spiega come in realtà le malattie, per come le intendiamo noi, non esistano: si tratterebbe, in particolare, della presenza di un ordine cosmico molto più grande.

    La malattia vera e propria, secondo Hamer, è il disagio che si prova inizialmente, sul quale si concentrano soprattutto gli sforzi terapeutici della Nuova Medicina Germanica.

    Non ci sono evidenze scientifiche a favore della Nuova Medicina Germanica, ma molte persone credono a questi principi. Allo stesso tempo esistono dei medici iscritti all’albo che diffondono queste teorie e pensano di curare i pazienti con questi dettami. La comunità scientifica prende le assolute distanze da questo metodo che non è supportato da nessuno studio sulla fisiologia dell’organismo umano e che si basa soltanto su principi filosofici falsi.

    Esistono diversi segnali che sono espressione di un disagio nel nostro organismo. Ad esempio, i sintomi che coinvolgono la laringe avvengono in risposta ad uno spavento che riesce a togliere il fiato. Allo stesso tempo, gli alveoli polmonari reagirebbero, secondo Hamer, alla paura di morire, in seguito ad un evento traumatico. I sintomi che coinvolgono i bronchi sono una risposta ad una minaccia nei confronti del proprio territorio.

    I sintomi legati al seno riguardano i problemi del “nido”, ad esempio riguardano la possibilità di non riuscire a nutrire una persona che sta male. In questo caso, un problema al seno destro riguarderebbe un disagio vissuto con il padre, i fratelli, le sorelle o i colleghi, mentre un problema al seno sinistro sarebbe la manifestazione di una difficoltà con ascendenti o discendenti (madre o figli).

    I problemi al fegato si presentano quando viene meno il cosiddetto “boccone essenziale”, una condizione che per gli animali indica la mancanza del cibo, mentre per gli esseri umani può avere un significato più profondo (riguarderebbe, ad esempio, una perdita di denaro). I problemi al cuore avrebbero a che fare, secondo questi principi, con la difesa del territorio (per gli uomini, ad esempio, con questioni di lavoro), mentre i disagi allo stomaco sono il segnale della presenza di una situazione che non ci piace.

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