Gravidanze: in Italia cresce il numero di quelle impreviste

Dai dati forniti dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia emerge che aumenta il numero delle gravidanze impreviste, frutto del coito interrotto

da , il

    gravidanze impreviste

    Gravidanze impreviste. È questo il modo in cui potrebbero essere definite quelle gravidanze che non sono cercate, ma che al contrario si cerca invano di evitare e che comportano poi una serie di conseguenze che non vanno sottovalutate. In Italia queste gravidanze sono in aumento. É questo quanto affermato dai dati della Società italiana di ginecologia e ostetricia.

    Un calcolo che torna, se si tiene conto che nel nostro Paese si fa poca informazione per ciò che concerne l’uso del preservativo e della pillola contraccettiva. Eppure è questa una questione che dovrebbe essere oggetto di maggiore attenzione, soprattutto in vista dei risvolti psicologici che le gravidanze non pianificate possono comportare. Maternità e paternità infatti sono due modi di sentire che si sviluppano intorno ad una nascita voluta e non accaduta per errore. Accanto ad una gestazione biologica, ne esiste anche una psichica, che a parere degli esperti è ugualmente necessaria.

    I dati che emergono dal rapporto promosso dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia fanno essenzialmente il punto sul coito interrotto, che si rivela un metodo anticoncezionale non sicuro e difficile da gestire e soprattutto non protegge dalle malattie a trasmissione sessuale. Ma la questione fondamentale, sulla quale gli esperti riflettono è quella che riguarda il rapporto che si può instaurare fra genitori e figli in seguito ad una gravidanza indesiderata.

    Al riguardo emergono opinioni a volte anche contrastanti, visto che secondo alcuni i figli rischiano di vedersi rinfacciata una nascita non progettata, mentre secondo altri il rapporto si costruisce in modo che non è un vero e proprio motivo di sofferenza per il figli.

    Immagine tratta da: primainfanzia.blogspot.com