Gravidanza: pancione “over” aumenta rischio parto cesareo

Un pancione durante i nove mesi di attesa che lievita senza controllo, diventando davvero "over", può essere un rischio, perché aumenta le probabilità di dover ricorrere al parto cesareo

da , il

    Pancione troppo grosso aumenta rischio parto cesareo

    Cresce a dismisura, secondo le stime, il numero dei parti cesarei praticati in Italia, Europa e in tutto il mondo occidentale. La colpa o parte della responsabilità? Potrebbe essere della forma fisica delle future mamme: secondo una recente ricerca statunitense ci sarebbe un legame da non sottovalutare tra la forma fisica della gestante e, in particolare la dimensione del suo pancione, e il rischio di partorire con un taglio cesareo.

    Rapporto diretto e indissolubile di causa ed effetto? Non esattamente, ma le evidenze scientifiche a favore della tesi degli esperti d’oltreoceano non mancano e sembrano supportate da dati certi e dimostrati nel corso degli anni. Se il pancione è davvero “over”, fuori dalle misure standard, e il peso accumulato durante la gravidanza è eccessivo, il rischio di doversi sottoporre a un intervento chirurgico, un taglio cesareo per mettere al mondo la piccola vita che si è portata in grembo per nove mesi è davvero molto alto.

    Nei soli Stati Uniti d’America, il parto cesareo sta assumendo percentuali di diffusione altissime: quasi un parto su due viene eseguito chirurgicamente e non in modo naturale. Rispetto alla metà degli anni ’90, la frequenza del taglio cesareo sarebbe salita di circa il 50%. I rischi di questa diffusione? Il parto cesareo è un’operazione chirurgica vera e propria e, come tale, porta con sé una percentuale di rischi e possibili complicanze da non mettere in secondo piano, come emorragie o isterectomie.

    I pericoli che corrono mamma e bimbo, gestante e neonato, forse, in molti casi, sono troppo seri, per non indurre una sana riflessione: il monito dei medici e degli esperti, quindi, è di non accumulare troppo peso in gravidanza, con la solita scusa “devo mangiare per due” perché, altrimenti rischia di duplicarsi il peso sulla bilancia, la grandezza della pancia, ma anche il rischio di incorrere in disturbi seri per la salute della donna e del piccolo appena nato.