Gravidanza: la donna che ingrassa trasmette rischio obesità anche al nascituro

Gravidanza: la donna che ingrassa trasmette rischio obesità anche al nascituro

    Gravidanza e obesità

    Ma chi l’ha detto che la donna gravida faccia bene a tenersi in forma, peso compreso, solamente per un riguardo alla propria salute, a starle a cuore dovrà essere anche quella del nascituro, soprattutto da quando si è appurato che un aumento ponderale nella donna incinta potrebbe provocare nel proprio figlio rischio obesità a partire dall’età scolare.

    Secondo recenti scoperte scientifiche parrebbe assodato che i fattori che aprono la strada all’obesità potrebbero cominciare per il nascituro mentre è ancora nel grembo materno con la conseguenza di tendere al sovrappeso, fino all’obesità intorno ai sette anni di età. Il rischio di tale condizione per chi vi soffra è quello di poter incorrere in gravi malattie metaboliche dove il diabete è il capostipite seguito da una serie di altre patologie quasi sempre correlate, a cominciare dall’eccesso di colesterolo e di grassi nel sangue e, con gli anni, ipertensione arteriosa.

    Dovranno prestare molta attenzione a questo stato le donne che prima della gravidanza erano magre e prendono peso mentre sono incinta perché più di altre, inconsapevolmente trasmettono al bambino la possibilità di sviluppare uno stato anche serio di obesità. I motivi per cui ciò avvenga sono ancora quasi del tutto sconosciuti, ci si attende una risposta al fine di individuare i rimedi a questa tanto diffusa condizione.

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