Gravidanza: l’aborto in pubblicità

Pillola contraccettiva, preservativo e centri per l'interruzione della gravidanza in televisione per aiutare i minorenni a capire l'importanza di una vita sessuale intelligente, è il grave problema che si presenta alle porte del Governo Inglese, alle prese con dei giovani sempre più propensi a comportamenti a rischio e il pericolo di non saper gestire bene il problema delle garvidanze indesiderate

da , il

    Minorenni

    Troppe minorenni gravide senza averlo programmato, in Gran Bretagna, paese dove da qualche anno a questa parte si registra un picco incredibilmente alto di gravidanze indesiderate tra le Teen Ager, un numero così alto che ormai si pensa a soluzioni educative alternative alla scuola e ai medici per correre ai ripari.

    Interruzione di gravidanza e pillola anti-concezionale saranno allora pubblicizzabili anche in Televisione e in Radio, lo hanno detto dei medici specialisti in una trasmissione dedicata della BBC, perché riempire le ore di ascolto anche con questo genere di pubblicità sarà molto utile per aiutare a ridurre il numero delle gravidanze indesiderate, l’aumento delle malattie sessuali e il sesso non protetto anche tra i ragazzi giovanissimi.

    Questa soluzione massiva è stata presa perché non ci sono alternative valide in un paese che dal 2002 in poi ha visto la diagnosi su minorenni di malattie sessuali come la clamidia, l’herpes, la gonorrea e la sifilide. Per non contare i super minorenni che per via dl sesso non protetto diventano genitori.

    Pubblicità dei profilattici, della pillola e dei centri per l’interruzione della gravidanza in orario di picco di ascolto sono alcune delle proposte inglesi al vaglio della Committee of Advertising Practice and Broadcast.

    Fonte: Quotidiano.Net

    Immagini tratte da Flickr