Gravidanza: individuato il meccanismo dell’ipertensione

Un gruppo di ricercatori inglesi ha individuato il meccanismo biologico che sta alla base dell'ipertensione in gravidanza

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    ipertensione gravidanza

    Ipertensione in gravidanza. Un vero problema, che tuttavia presto potrebbe essere trattato con farmaci più adeguati. La speranza viene dai risultati ottenuti da uno studio portato avanti dai ricercatori dell’Università di Cambridge e di Nottingham, i quali hanno individuato il meccanismo che sta dietro al fenomeno.

    Il tutto sembra trovare l’implicazione di un ormone. Si tratta dell’angiotensina, che determina l’ipertensione, in quanto causa il restringimento dei vasi sanguigni. Bisogna ricordare che questo ormone è legato ad una proteina, ma fino ad ora non si era ancora riuscito a comprendere come potesse avvenire la separazione tra i due elementi. Gli studiosi hanno scoperto che il rilascio dell’ormone nell’organismo avviene all’ossidazione della proteina. Questo processo di ossidazione è determinato da alcune molecole di ossigeno.

    Inoltre tale processo avverrebbe con più evidenza nella fase in cui l’ossigeno passa dalla madre al feto. Il risultato è l’insorgere della preeclampsia. Questo disturbo interessa le donne in gravidanza ed è costituito da ipertensione, proteine nelle urine e gonfiori. Si tratta di un disturbo che può mettere in pericolo madri e nascituri. Con la scoperta dei ricercatori inglesi si apre una prospettiva interessante per far fronte in maniera più adeguata al problema.

    I ricercatori tra l’altro hanno anche spiegato che la scoperta del meccanismo biologico in questione potrebbe rivelarsi essenziale anche per quei casi di ipertensione non legati alla gravidanza e che si dimostrano resistenti ai farmaci tradizionali, che vengono impiegati per tenere sotto controllo la pressione.