Gravidanza: il pancione d’estate

Gravidanza: il pancione d’estate

Il pancione, quando arriva l'estate e le temperature si alzano, può scatenare alcuni disturbi davvero fastidiosi, come l'emicrania o le gambe gonfie: ecco qualche consiglio utile

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    I disturbi estivi della gravidanza

    L’estate è ufficialmente dietro l’angolo e, per le future mamme nel pieno dei nove mesi di attesa, quel pancione che cresce rischia di non andare molto d’accordo con le temperature che si alzano. Conciliare la calura estiva con la gravidanza, limitando i disturbi per le gestanti, è possibile, basta seguire qualche semplice consiglio.

    Uno dei problemi più fastidiosi è il gonfiore alle gambe, che tendono a lievitare di pari passo con il pancione, soprattutto quando la temperatura cresce. Gambe gonfie, senso di irrequietezza, notte disturbata dai crampi e bruciori sono la conseguenza dell’accumulo di liquido tra i capillari, dilatati e resi meno elastici dal caldo. Per aggirare l’ostacolo, meglio muoversi, camminare almeno per mezz’ora ogni giorno: in questo modo si stimola la circolazione e si contrasta la ritenzione idrica tra i vasi sanguigni. E’ fondamentale anche la scelta dell’abbigliamento e delle calzature più adatte, meglio preferire scarpe comode, a pianta larga con tacco basso, di circa 3 cm, e abiti non troppo stretti o fascianti. Durante la notte, può essere utile tenere le gambe leggermente sollevate, aiutandosi con due cuscini sotto i polpacci. A tavola, contro il ristagno dei liquidi e il gonfiore, la strategia migliore prevede una drastica riduzione del sale, una dose giornaliera abbondante di acqua, almeno un litro e mezzo, e una dieta ricca di alimenti salutari, come frutta e verdura ricchi di vitamina C, che hanno un’azione antinfiammatoria.

    Quando le temperature si alzano la pressione arteriosa, la forza esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi sanguigni, tende ad abbassarsi, soprattutto quando si è in “due”. Senso di debolezza, stanchezza e svenimenti sono alcuni dei disturbi classici legati alla pressione bassa. Bere molti liquidi, per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione, privilegiare, a tavola, gli alimenti ricchi di potassio, un sale minerale che regolarizza la pressione, come le patate, le banane, i fichi, le pesche e il melone ed evitare lunghe soste in piedi sotto il sole, sono alcune buone mosse per prevenire il “crollo” della pressione.

    L’attesa di un tenero frugoletto può dimostrarsi non troppo dolce, soprattutto se con la calura estiva arriva anche un ospite indesiderato, l’emicrania. Il mal di testa della gestante è legato all’improvvisa dilatazione di alcuni vasi sanguigni che irrorano la testa. Dolore acuto e martellante, all’altezza della fronte o delle tempie, che può essere evitato con qualche accorgimento alimentare, limitando l’assunzione di cibi che sembrano favorire la comparsa dell’emicrania, come i formaggi stagionati o il cioccolato. Via libera, invece, agli alimenti ricchi di vitamina B2 e di magnesio, come pesce, il latte e gli ortaggi a foglia verde. Per contrastare gli attacchi, sono molto utili anche alcuni rimedi naturali, offerti dalle piante officinali, come il ginkgolide B e il farfaraccio maggiore.

    Immagine tratta da: tuttomamma.com

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