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Gravidanza: bambini più alti e forti se nati d’estate

Gravidanza: bambini più alti e forti se nati d’estate

Può la data di nascita influire sulla salute del nascituro e per tutta la sua vita? secondo uno studio inglese parrebbe proprio di si, visto che i nati nei mesi caldi sarebbero più alti e forti di quelli nati nei mesi freddi!

da in Bambini, Gravidanza, Osteoporosi, Parto, Primo Piano, Vitamina D
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    L’osservazione era già giunta all’attenzione degli etologi che avevano studiato da tempo come nel mondo animale vi fossero maggiori possibilità di sopravvivenza per la prole nata in primavera ed in estate, piuttosto che per quella venuta alla luce nei mesi freddi invernali. Ma in questo caso a tale risultato si è giunti constatando come gli animali esposti alle intemperie ed ai rigori del freddo abbiano maggiori possibilità di sviluppare malattie, per lo più infettive.

    Ma che anche l’uomo, ovvero, i “ piccoli di uomo “, potessero risentire, sia pure in maniera ben diversa rispetto agli animali selvatici o randagi,gli stessi effetti derivanti dalla data di nascita, con la constatazione che “ i bambini nati a fine estate o inizio autunno sono piu’ alti e forti dei coetanei nati in primavera o in inverno”, non può non sorprendere; eppure lo studio effettuato in Inghilterra col nome di “Children of the 90s” effettuato su 7.000 ragazzi, non parrebbe lasciare spazio a dubbi di nessuna natura.

    E, dunque, in questo caso, almeno per quel che ci riguarda, come appartenenti al genere umano, la selezione naturale di Darwiniana memoria ci interessa poco, in ballo ci sono motivi più pragmatici che conviene osservare.

    Innanzitutto, il ruolo delle mamme in gravidanza che, esposte con maggiore facilità ai raggi solari estivi sortirebbero l’effetto di produrre maggiori quantità di vitamina D che fissandosi nelle ossa, aiuta l’accrescimento e dunque agevola lo sviluppo nel nascituro. Poi vi sarebbe il ruolo che la stessa esposizione esercita sui bambini al punto che i piccoli osservati a dieci anni di età e che si sapeva nati nei mesi estivi erano oltre 10 centimetri, quasi 13, più alti dei loro coetanei nati d’inverno.

    Addirittura, “Le ossa piu’ larghe sono piu’ robuste, si rompono meno facilmente, soprattutto in eta’ avanzata, per via dell’osteoporosi”, dice il Professor Jon Tobias, uno dei ricercatori.

    Ne consegue che, non essendo sempre possibile programmare un parto con larghissimo anticipo rispetto a quando si decide di iniziare una gravidanza, conviene dare retta al team della Bristol University che consiglia alle mamme incinte di esporsi alla luce del sole e, se la gravidanza avviene nei mesi invernali o in Paesi freddi e bui come nel nord Europa, di assumere supplementi di vitamina D: “Le donne dovrebbero consultarsi col loro medico curante e chiedere se possono prendere supplementi di vitamina D, se la gravidanza si snoda da novembre a maggio”, prosegue il Professor Tobias.

    Resta solo da capire ed in questo caso potrebbe darci una mano un altro studio dell’ Arthritis Research Campaign, effettuato sempre in Inghilterra, se sia opportuno o meno consigliare alle donne in gravidanza supplementi di vitamina D, vista la caratteristica di questo composto di aumentare la densità ossea dei figli ancora in grembo, così come si sta valutando anche l’eventualità se somministrare tale vitamina ai bambini diminuisca sensibilmente l’insorgenza di quella manifestazione patologica che va sotto il nome di osteoporosi; staremo a vedere il proseguo degli studi in tal senso!

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