Gonorrea: sintomi, cause e rimedi

Gonorrea: sintomi, cause e rimedi
da in Infezioni, Malattie sessualmente trasmissibili
Ultimo aggiornamento: Giovedì 07/01/2016 14:39

    Gonorrea

    La gonorrea è una malattia con sintomi particolari e le cui cause e rimedi sono in parte poco conosciuti: si tratta di una patologia – detta anche “blenorragia” – trasmissibile sessualmente, che è caratterizzata da un’infezione determinata da uno specifico batterio. La gonorrea è una delle più importanti malattie a trasmissione venerea. A essere maggiormente colpiti da questa malattia sono gli adolescenti e i giovani adulti: secondo alcuni studi, potrebbero essere migliaia i casi non diagnosticati e curati, in quanto tale infezione non sempre mostra una sintomatologia evidente. La gonorrea può, comunque, essere prevenuta e curata. Scopriamo di più in merito.


    I sintomi della gonorrea non sono sempre evidenti, ma comprendono: perdite; bisogno di urinare spesso; bruciore, irritazione, prurito – come quello vaginale - e arrossamento nelle parti intime; dolore pelvico; sanguinamenti; nausea; mal di gola; vomito; febbre e brividi. La maggior parte delle donne sembra spesso non mostrare particolari sintomi; mentre, per quanto riguarda gli uomini, i sintomi sono chiari entro pochi giorni o settimane dal contagio. Si tratta di una malattia grave e altamente contagiosa, che può comportare complicazioni serie: per queste ragioni, alla comparsa dei primi sintomi, è necessario contattare il proprio medico. Cosa riguardano le complicazioni? In assenza di trattamento, l’infezione può diffondersi – attraverso il sangue – nel resto dell’organismo, causando danni al cuore e al fegato, all’utero nelle donne, prostatite e uretrite negli uomini, infiammazioni alle articolazioni, alla pelle, alle ossa e ai tendini e sterilità.


    La gonorrea è causata da un batterio chiamato “Neisseria Gonorrhoeae” e questo può essere tramesso, oltre che tramite rapporti sessuali non protetti, anche da madre a figlio al momento della nascita: in questo caso, il neonato rischia la cecità. Questa infezione si trasmette – come anticipato prima – con il contatto sessuale e, pertanto, può essere prevenuta, usando tutte le precauzioni del caso.


    La gonorrea va combattuta, per prima cosa, con la prevenzione per evitare il contagio: chi ha rapporti sessuali è opportuno che prenda le dovute precauzioni – oltre al classico preservativo esiste, ad esempio, anche quello femminile – sottoponendosi anche a controlli regolari. Alla prima comparsa dei sintomi – come spiegato prima – va contattato il proprio medico che farà una corretta diagnosi – tramite esami e analisi per escludere la presenza di altre malattie – e prescriverà cura e terapia adatte con farmaci e antibiotici mirati a risolvere il problema: solitamente, è impiegata la penicillina, così come analgesici per alleviare il dolore e antibiotici come il ceftriaxone, la doxiciclina, l’ampicillina, o l’eritromicina. Infine, occorre precisare che un miglioramento dei sintomi non significa che sia avvenuta una totale guarigione e che l’infezione sia scomparsa: è bene, quindi, seguire le indicazioni del proprio medico.

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