Gli esercizi per mantenere in salute il pavimento pelvico

Gli esercizi per mantenere in salute il pavimento pelvico
da in A tutta natura
Ultimo aggiornamento: Lunedì 14/03/2016 16:17

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    Il pavimento pelvico ha la funzione di contenere uretra, vescica, intestino e utero femminile, di conseguenza è importante che mantenga tono ed elasticità. I fattori che possono comprometterne la resistenza sono molteplici: dalla gravidanza all’obesità, dagli sforzi fisici eccessivi all’ingresso nella delicata fase della menopausa. A risentirne è il fisico nel suo complesso con problemi, per esempio, d’incontinenza urinaria, nonché disagi nella sfera sessuale. Alcuni semplici esercizi concorrono a rinforzare il pavimento pelvico già a partire dalle prime settimane: i più conosciuti sono i cosiddetti esercizi di Kegel, contrazioni volontarie ideate dall’omonimo ginecologo. Facili da eseguire in qualunque luogo, rappresentano la soluzione migliore per tenere allenati questi muscoli in modo naturale. Ottimi coadiuvanti in proposito sono gli integratori alimentari a base di fibra di Psyllium che, favorendo la motilità intestinale, agiscono beneficamente sui muscoli pelvici.

    Chiunque voglia avvalersi dei benefici degli esercizi di Kegel dovrà iniziare ad allenare i muscoli pelvici quotidianamente, con sessioni progressivamente più impegnative. Inizialmente si consiglia di contrarre i muscoli suddetti per una decina di secondi, rilasciandoli lentamente per altrettanto tempo. La serie va ripetuta 2-3 volte al giorno per una decina di volte. Soprattutto nei primi tempi potreste trovare difficoltà nell’eseguire correttamente l’allenamento, in questo caso sarà opportuno ridurre un po’ i tempi. Va precisato che gli esercizi vanno sempre eseguiti a vescica vuota. Essi agiscono sia sullo sfintere urinario che sui muscoli pelvici grazie all’alternanza ritmica di contrazioni e rilassamento.

    Prima di praticare questi esercizi dovrete ovviamente individuare il muscolo pubococcigeo, cui sono mirati. Vi consigliamo pertanto di interrompere la minzione per pochi secondi al fine di individuarne la posizione. In alternativa è possibile ricorrere ad attrezzi appositi, come bilanceri e coni vaginali, su prescrizione ginecologica, che vi faciliteranno notevolmente il compito.

    La ginnastica per il pavimento pelvico è particolarmente indicata a chi soffre d’incontinenza urinaria, alle donne in gravidanza al fine di preparare questa zona allo stress traumatico del parto e prevenire le fastidiose emorroidi, ma anche a chi ha già partorito. In effetti il parto naturale comporta un rilassamento dei muscoli vaginali, che possono causare prolassi degli organi annessi. Contenuto di informazione pubblicitaria

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