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Gli alimenti più ricchi di vitamina C per rafforzare il sistema immunitario

Gli alimenti più ricchi di vitamina C per rafforzare il sistema immunitario
da in Alimentazione, Pazienti.it: l'esperto risponde, Sistema immunitario, Vitamina C
Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/12/2015 10:41

    Gli alimenti più ricchi di vitamina C per rafforzare il sistema immunitario

    Quante volte, con l’arrivo dell’inverno, avrete sentito quanto è importante la vitamina C per prevenire l’influenza e i raffreddori? Di certo, moltissime. La vitamina C, detta anche acido ascorbico, è, infatti, un vero e proprio alleato per la nostra salute, contribuendo a rafforzare naturalmente il sistema immunitario. Tra i benefici che le si annoverano, c’è anche il suo potere antiossidante e coadiuvante nella formazione del collagene. Per saperne di più e portare sulle nostre tavole gli alimenti giusti per fare il carico di vitamina C in questo periodo, abbiamo rivolto alcune domande alla dr.ssa Roberta Madonna, specialista in Biochimica Clinica e consulente nutrizionale.

    La vitamina C agisce da potente immunoregolatore, nonché da antiflogistico naturale. Il fabbisogno giornaliero non è uguale per tutti, bensì, varia a seconda della fascia di età considerata, del sesso e delle differenti condizioni fisiopatologiche. Per non rischiare di incorrere in un deficit vitaminico, sarebbe opportuno adottare un regime alimentare bilanciato ed equilibrato, basato sul frequente consumo giornaliero di vegetali di stagione; sarebbe auspicabile, inoltre, variarne l’assunzione sia nel tipo che nel colore. L’acido ascorbico si trova soprattutto nella frutta, negli ortaggi e nelle verdure fresche; fonti alimentari preziose di vitamina C sono in questa stagione, in particolare, i kiwi e tutti gli agrumi, le cime di rapa, i broccoli, i cavoli, gli spinaci, ma figurano anche i frutti di bosco, i meloni, i peperoni, le patate.

    La vitamina C è essenziale, oltre che per modulare l’attività dei globuli bianchi in corso di infezioni e per ottimizzare la reattività generale delle cellule immunitarie, anche, in altre svariate funzioni organiche; nello specifico, facilita l’assorbimento intestinale del ferro e contribuisce alla formazione dei globuli rossi, interviene nel processo di sintesi del collagene endogeno, migliora il tono e l’umore in corso di affaticamento, spossatezza, nervosismo o stress, svolge un’azione antiossidante e agisce da antinfiammatorio naturale, utile per contrastare efficacemente il virus dell’influenza, sia in termini di prevenzione sia per rendere più rapida la guarigione.

    Anche un apporto di vitamina C maggiore del fabbisogno reale, procurato ad esempio da un lungo periodo di integrazione con formulazioni ad alto dosaggio, manifesta i suoi effetti avversi; può causare disturbi a carico dei reni, incidendo sulla formazione di calcoli nei soggetti predisposti; può, inoltre, alterare i risultati di una terapia farmacologica, poiché, interagisce con diversi medicinali, come i contraccettivi orali, i barbiturici, gli anticoagulanti.

    Per scongiurare i virus influenzali, è fondamentale cercare di incrementare le difese del nostro organismo e il cibo di cui ci nutriamo è simbolicamente, il farmaco più potente, che potremmo assumere a tal scopo. Un regime alimentare dalle finalità antinfluenzali dovrebbe essere incentrato, soprattutto, sul consumo di frutta, verdura e ortaggi di stagione, legumi, cereali integrali, proteine e grassi nobili, tralasciando i cibi industriali e raffinati, ricchi di conservanti e additivi vari. È importante, dunque, garantire con la dieta l’introduzione di tutti quei fitonutrienti, oligoelementi e antiossidanti, di cui è ricco, soprattutto, il regno vegetale e che fungono per noi da autentici alleati contro le infezioni.

    A RISPONDERE: Dr.ssa Roberta Madonna, specialista in Biochimica Clinica e consulente nutrizionale.

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