Giovani: relazione “pericolosa” tra acne e sovrappeso

Per i giovani e i giovanissimi in sovrappeso, oltre ai chili, sale anche il pericolo di sviluppare l’acne, rispetto ai coetanei normopeso

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    Adolescenti, acne e sovrappeso

    Adolescenti a rischio obesità, ma non solo: per i giovani in sovrappeso, di pari passo con i chili di troppo, crescono anche le probabilità di sviluppare un disturbo dermatologico dalla componente psicologica importante, fonte di disagio e imbarazzo, l’acne. Meglio non eccedere con il peso corporeo, per tutelare, si sa, la salute e la funzionalità di tutto l’organismo, pelle compresa.

    L’acne è un disturbo dermatologico fastidioso, serio e difficile da accettare, complesso da gestire: per molti giovani e giovanissimi si trasforma in un vero e proprio “incubo” quotidiano, una sorta di compagno di vita indesiderabile, che mette in pericolo l’autostima, la vita sociale e la serenità. I suoi segni inconfondibili, spesso, sono difficili da nascondere e da ignorare, brufoli e punti neri che rischiano di diventare simili a pustole purulente, che gettano gli adolescenti che ne soffrono in uno stato di costante disagio e di vergogna, di difficoltà a interagire con gli altri.

    Secondo quanto emerso da una recente sperimentazione, una delle strategie vincenti, per tenere a debita distanza l’acne, passa dalla dieta, dall’attenzione a tavola e dal controllo dell’ago della bilancia. Infatti, le ragazze che accumulano un fardello di chili di troppo, durante l’ultima fase dell’adolescenza e che sono in sovrappeso, hanno il doppio delle probabilità, rispetto alle coetanee normopeso, di essere le vittime scelte dall’acne.

    La relazione “pericolosa” tra acne e sovrappeso è stata messa in evidenza nel corso di una ricerca, condotta in Norvegia coinvolgendo un campione rappresentativo di giovani, circa 3600 ragazzi di età compresa tra i 17 e i 19 anni, che hanno fornito agli esperti informazioni su brufoli, peso e alimentazione.