Giornata Mondiale senza Tabacco: il 31 maggio contro il tumore al polmone

Giornata Mondiale senza Tabacco: il 31 maggio contro il tumore al polmone
da in Fumo, Tumore al polmone, Tumori
Ultimo aggiornamento:

    giornata mondiale senza tabacco 31 maggio

    La Giornata Mondiale senza Tabacco si celebra il 31 maggio. E’ una ricorrenza per sensibilizzare sul tumore al polmone e sui rischi a cui possono andare incontro i fumatori. L’obiettivo di questa giornata, istituita nel 1998 e promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è quello di sensibilizzare i cittadini sui problemi causati dal fumo, un modo in più per riflettere su come i fumatori mettono a rischio la propria salute e un buon motivo per iniziare un percorso che porterà a smettere di fumare. Stare lontani per 24 ore dalle sigarette, infatti, può trasformarsi nell’inizio di un periodo sempre più lungo senza il tabacco.

    La ricorrenza del 31 maggio è l’occasione per l’AIRC di fare il punto sulla situazione dei fumatori in Italia. Nel mondo sono circa 650 milioni le persone che fanno uso abitualmente delle sigarette, mettendo a dura prova la salute dell’organismo. Nel nostro Paese i fumatori sono 10,3 milioni (6,2 milioni gli uomini e 4,1 milioni le donne). Le informazioni fornite dall’Istat parlano in particolare di un maggior numero di fumatori uomini nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni (con una percentuale del 26,4%). Il maggior numero di donne fumatrici si colloca nella fascia dai 20 ai 24 anni, con una percentuale del 20,5%. L’abitudine del fumo è sempre più diffusa anche tra gli studenti delle scuole superiori.

    Sono diversi i benefici e i vantaggi legati allo smettere di fumare. Il fumo, infatti, rappresenta il primo fattore di rischio dell’insorgenza del tumore al polmone, causando circa l’85/90% dei casi.

    E il pericolo si nasconde anche dietro il fumo passivo. Ogni anno nel nostro Paese si registrano 41.000 casi di tumore al polmone, con 32.000 morti. Gli ultimi dati parlano di un aumento del 2,7% di queste neoplasie nelle donne, proprio in relazione all’abitudine del fumo. Il tumore al polmone è la prima causa di morte per cancro nel nostro Paese.

    E’ di 3 milioni di euro la cifra investita dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro nel corso del 2016 per il finanziamento di 28 progetti di ricerca sul tumore al polmone. L’obiettivo consiste nell’individuazione di innovativi strumenti per la diagnosi precoce della malattia, ma allo stesso tempo l’AIRC è impegnata nell’analisi delle caratteristiche molecolari delle varie tipologie di neoplasie e nella sperimentazione di nuove cure.

    Ti potrebbe interessare anche:
    Danni del fumo: gemelli a confronto
    Come cambia il corpo quando si smette di fumare
    Come smettere di fumare: i metodi che funzionano

    524

    Sei dipendente dal fumo? [TEST]

    Domanda 1 di 10

    La prima cosa che fai la mattina, dopo il caffè?

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FumoTumore al polmoneTumori
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI