Giornata europea sulla depressione

La depressione e' una grave malattia che colpisce le persone che attraversano un momento di delicatezza, non sempre e' legata a fatti precisi di dolore, piu' spesso richiama stati d'animo e vissuto negativi che si trasformano in malattia

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    Trsistezza e depressione

    La depressione e’ una malattia diffusa, in tutto il mondo, colpisce sia chi sta bene che chi sta male, non sempre e’ legata a concrete situazioni di difficolta’, piu’ spesso dipende dallo stato emotivo e dal vissuto del singolo, essendo che colpisce all’incirca il 20% della popolazione, almeno in Italia, e’ una malattia che non poteva non farsi notare.

    Quando si parla di depressione non si parla di sintomi di tristezza, malinconia, noia, demotivazione: si parla piu’ spesso di una malattia grave, che colpisce lentamente e lascia in uno stato di incapacita’ di agire e di prendere delle decisioni lucide, che puo’ diventare latente e cronico al punto da rendere invalido un individuo.

    Per questo e’ stata indetta a livello europeo una “Giornata sulla depressione” in cui il male di vivere viene riletto e reinterpretato in chiave moderna, come la malattia definita del secolo, che insieme all’esaurimento nervoso e’ una delle cause piu’ diffuse di incidenti negli ambiti del lavoro. Incidenti sia fisici, distrazioni e momenti di perdita dell’autocontrollo, come incidenti economici e burocratici.

    A Trento si e’ tenuto il 18 ottobre scorso un incontro con Don Marcello Farina, il Dott. Giuseppe Raspadori, il Dott. Francesco Reitano, i volontari dell’associazione AMA.

    Al centro della giornata lo studio sulla incidenza sociale della malattia, sulle cure e su come affrontare le dinamiche famigliari del problema.

    Tra gli obiettivi della giornata quello di sfatare i pregiudizi secondo cui:

      – la depressione si supera senza l’uso di medicinali e psicoterapia – lo psichiatra cura i matti – gli psicofarmaci sono dannosi – la depessione e’ solo un momento di tristezza

    Seguendo le cure mediche i 4 punti di cui sopra vengono smontati e scardinati. In quanto la terapia psico e farmacologica consentono insieme di affrontare e guarire la malattia.