Ginseng: proprietà benefiche, cosmetiche, controindicazioni ed effetti collaterali

Ginseng: proprietà benefiche, cosmetiche, controindicazioni ed effetti collaterali

Il ginseng ha molte proprietà benefiche, agendo soprattutto come antiossidante e stimolante

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    Ginseng: quali proprietà benefiche, cosmetiche e quali le controindicazioni e gli effetti collaterali? Questo rimedio naturale è utilizzato da secoli soprattutto nel mondo orientale. Anticamente veniva usato in particolare per la cura della febbre. Oggi sono stati scoperti molti altri benefici e viene impiegato anche nei casi di affaticamento e di difficoltà di concentrazione. Il ginseng contiene molte vitamine, polisaccaridi e ha delle proprietà toniche, perché favorisce la capacità dell’organismo di adattarsi alle situazioni stressanti, migliorando le potenzialità fisiche e mentali.

    Le proprietà benefiche

    Il ginseng contiene diverse sostanze bioattive. Alcune di esse possono diminuire i livelli della glicemia e riescono a migliorare gli effetti dell’insulina. L’efficacia si riscontra anche nella diminuzione dei livelli di colesterolo e sulla circolazione sanguigna. In particolare ne traggono benefici la memoria e la concentrazione. Il ginseng è in grado di agire contro i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare, perché è ricco di antiossidanti e di sostanze antinfiammatorie. Può essere utile assumerlo quando si devono sostenere sforzi fisici, perché può ridurre il senso di stanchezza, agendo contro gli effetti dello stress sulla salute, e può fare adattare a resistere alla fatica.

    Il ginseng ha anche delle importanti proprietà nutritive: favorisce l’incremento dell’assorbimento delle vitamine e dei sali minerali.

    Ha una prevalente attività stimolante, che riesce a coinvolgere tutti i sistemi dell’organismo, perché riesce ad aumentare in maniera temporanea la loro attività. E’ ritenuto anche afrodisiaco: aumenterebbe il rilascio di ossido nitrico nelle cellule dei corpi cavernosi del pene e, attraverso una vasodilatazione più ampia, sarebbe un rimedio utile nei casi di problemi di erezione.

    Le proprietà cosmetiche

    La parte attiva della pianta di ginseng, che ha il nome di panax, è contenuta soprattutto nella radice e possiede saponine e ginsenoidi: queste sostanze riescono a ridare idratazione alla pelle e sono ideali per la cura del viso, in quanto riescono a migliorare la microcircolazione sanguigna. Per la bellezza molto importante è l’azione antiossidante del ginseng e infatti il prodotto è utilizzato come ingrediente fondamentale in diversi cosmetici che hanno come obiettivo quello di combattere i segni dell’invecchiamento. Ha proprietà tonificanti e rivitalizzanti e riesce a rendere la pelle più elastica e più luminosa, soprattutto dopo i periodi di stress. Ha un’azione benefica anche nei confronti del cuoio capelluto, perché è un vero e proprio stimolante per la crescita dei capelli.

    Le controindicazioni e gli effetti collaterali

    Bisogna essere prudenti nell’assumere il ginseng, perché sono state segnalate alcune interazioni con farmaci anticoagulanti e con quelli ipoglicemizzanti. Inoltre potrebbero esserci delle interazioni da non sottovalutare con la fenelzina, un principio attivo presente in alcuni psicofarmaci. L’assunzione di ginseng è controindicata anche se si soffre di tachicardia, di insonnia, di tremori e di convulsioni. Inoltre andrebbe considerata con molta attenzione nel periodo della gravidanza e dell’allattamento. Tra i principali effetti indesiderati che si possono riscontrare, specialmente se si superano le dosi consigliate dall’erborista, possiamo ricordare il mal di testa, la nausea, la diarrea, le emorragie nasali, l’orticaria e il dolore al seno.

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