Ginecomastia: il rischio per coloro che abusano con i farmaci anabolizzanti

Dovrebbero fare più attenzione quegli uomini che pur di apparire con un corpo scultoreo contrassegnato da un fisico scolpito da muscoli sempre più grandi, per giungere a tale risultato ricorrono a farmaci a base di steroidi anabolizzanti, correndo il rischio di sviluppare noduli al seno non cancerosi e la stessa ginecomastia, ovvero, un aumento abnorme del seno, situazione questa che può presentarsi nei giovani maschi senza alcun pericolo, ma quanto tale situazione si presenta negli adulti può indicare possibili neoplasie ai testicoli.
Ma che alla base ci sia un consumo abnorme di farmaci come quelli citati lo rivela anche un chirurgo inglese, il dottor Nader Khonji del Singleton Hospital, in Gran Bretagna, il quale ricorda che la ginecomastia negli uomini è passata al suo vaglio da un caso alla settimana ad uno al giorno e quasi sempre associata al consumo di farmaci e allenamenti estenuanti.
Si tratta di capire se eventuali noduli al seno anche nell’uomo possono anche supporre la presenza di un tumore al seno come avviene nelle donne e a sorpresa notiamo che in presenza di certe terapie, ad esempio, con quei farmaci che agiscono sull’ingrandimento a volte anormale dei muscoli, ci si può trovare di fronte ad un tumore al seno maschile, ne deriva che i noduli una volta rimossi andranno anch’essi analizzati
“Il tessuto va analizzato dal medico, per accertarsi che non sia quel genere di noduli che indica una malattia piu’ grave, come il cancro ai testicoli“, afferma il chirurgo. L’ospedale di Singleton usa una tecnica innovativa per rimuovere la ginecomastia, la mammotome, di solito usata per le biopsie al seno nelle donne. Si tratta di una procedura molto meno invasiva per i pazienti, che richiede solo mezz’ora di intervento e nessun ricovero in ospedale. .



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