Geni: possono predire la longevità

Geni: possono predire la longevità

Una ricerca della Boston University ha permesso di individuare molteplici combinazioni genetiche che determinano la possibilità di arrivare a 100 anni o di superarli

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    I geni per capire la longevità di un individuo. È questo l’importante passo compiuto da una ricerca portata avanti presso la Boston University, alla quale ha partecipato Annibale Puca, genetista del Polo scientifico MultiMedica di Milano. Lo studio ha permesso di identificare delle vere e proprie firme genetiche connesse alla longevità.

    I geni in questione sono implicati nei meccanismi che proteggono il nostro organismo dalle malattie e che sono in grado di allungare la vita. In particolare gli studiosi hanno trovato 150 combinazioni di geni che sono capaci di indicare, con una precisione dell’80%, se un individuo arriverà a 100 anni o se addirittura li supererà. I geni maggiormente implicati nel determinare la longevità di un individuo sono localizzati sul cromosoma 4. in tutto le firme genetiche scoperte sono 19.

    Queste combinazioni genetiche sono in grado di determinare e di mettere in evidenza alcuni fattoti importanti per la sopravvivenza, come per esempio il ritardo nell’insorgenza di diverse malattie, come l’ipertensione, la malattia di Alzheimer, i disturbi che interessano l’apparato cardiovascolare e i tumori. La ricerca da questo punto di vista è molto interessante, perché potrebbe permettere alla medicina di assumere prospettive predittive.

    In questo modo si potrebbe arrivare a comprendere qual è il segreto di chi arriva a superare i 100 anni, che, a quanto pare consiste in una adeguata combinazione di geni e di stile di vita sano.

    Certamente le mutazioni genetiche sono fondamentali nel favorire o nell’impedire l’obiettivo di arrivare a 100 anni o di superarli. Il futuro è veramente ricco di possibilità.

    Immagine tratta da: repubblica.it

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