Geni: determinano il rapporto tra sonno e fame

Geni: determinano il rapporto tra sonno e fame

Una ricerca condotta a New York ha permesso di individuare i geni clock e cycle, che sono i responsabili del sistema di regolazione del rapporto tra sonno e fame

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    I geni possono spiegare il rapporto tra fame e sonno. Questo rapporto si esplica nel fare in modo che di solito si ha meno sonno se si mangia poco, mentre si tende ad avere più fame se si dorme poco. Questo complesso processo biologico è regolato da due geni in particolare. Si tratta dei geni clock e cycle, che sono stati scoperti dai ricercatori del New York University’s Department of Biology.

    Per mezzo di diversi studi si era già compreso che esiste un preciso legame tra sonno e fame, che è rapportabile a processi neurali e genetici. Ma si è dovuto attendere l’azione dei ricercatori di New York, per comprendere in modo approfondito come il nostro dna interviene in questo meccanismo.

    Gli studiosi si sono basati sulla struttura genetica di un moscerino della frutta, che, pur essendo molto diverso dai mammiferi per le sue caratteristiche genetiche, presenta comunque diverse affinità con essi per ciò che concerne il metabolismo e il ciclo sonno-veglia.

    Dopo essersi accorti che la mancanza di alimentazione porta alla privazione del sonno, i ricercatori hanno individuato i geni responsabili di tutto il processo di regolazione sonno-fame. I geni clock e cycle, così sono stati chiamati, sono posseduti anche dall’uomo. Molto interessante è stato anche l’esperimento che ha permesso di scoprire le reazioni dei moscerini in base alla presenza o all’assenza dei due geni in questione.

    I moscerini geneticamente modificati che non avevano i due geni non dormivano se non si alimentavano, mentre quelli che avevano i geni clock e cycle portavano avanti in maniera accettabile il loro ciclo di sonno, anche quando non potevano accedere al cibo.

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