Gardnerella: sintomi, cura e terapia

La gardnerella si manifesta con sintomi come perdite e cattivo odore

da , il

    gardnerella sintomi cura terapia

    Gardnerella: quali i sintomi, la cura e la terapia? La gardnerella è il microrganismo responsabile della vaginosi batterica. Questa condizione insorge quando la flora batterica vaginale non è più in equilibrio e inizia la proliferazione di alcuni batteri in particolare. Si tratta di un’infezione molto frequente fra le donne, specialmente fra quelle in gravidanza. Fra i sintomi più evidenti ci sono le perdite, il cattivo odore, il prurito o il bruciore. Per quanto riguarda la cura e la terapia, non è detto che esse servano, visto che la malattia può regredire anche spontaneamente. Il medico può, comunque, prescrivere degli antibiotici, che sono di frequente il metronidazolo o la clindamicina.

    I sintomi

    I sintomi della gardnerella consistono in delle perdite, che sono caratterizzate da un pessimo odore. Si tratta di un odore molto intenso, che si nota immediatamente. Per le sue peculiarità è facilmente riconoscibile. Le parti intime sono interessate da un senso di dolore o di bruciore, che può essere accompagnato anche da un intenso prurito. Anche se il quadro sintomatologico può far pensare ad una vaginosi batterica, bisogna sempre consultare il medico, perché a volte anche altre infezioni possono avere dei sintomi simili. E’, comunque, certo che c’è una sostanziale differenza anche con il quadro sintomatologico dettato dalla candida. Quest’ultima è causata da un fungo e non da un batterio e comporta prurito, bruciore e perdite vaginali di colore bianco-verde. Nel caso della gardnerella le perdite sono grigie.

    La cura e la terapia

    La cura e la terapia per la gardnerella non sempre sono necessarie. A volte l’infezione può anche regredire in maniera spontanea. In ogni caso è opportuno consultarsi con il proprio medico, per evitare complicazioni o l’eventualità di recidiva. Tra l’altro bisogna ricordare che la terapia diventa particolarmente importante durante la gravidanza. Di solito il medico prescrive degli antibiotici. I farmaci che più comunemente vengono utilizzati per la cura della gardnerella sono il metronidazolo o la clindamicina. E’ opportuno puntare sulla prevenzione corretta, riducendo il numero di partner, mantenendo un’igiene adeguata e assumendo tutti i farmaci prescritti, anche se i sintomi dell’infezione sono già scomparsi.

    La gardnerella nell’uomo

    La gardnerella maschile è molto più rara rispetto a quella femminile. Si tratta di un’infezione che viene trasmessa dalla partner sessuale. In genere i pazienti uomini che vengono colpiti dal batterio non mostrano sintomi evidenti e nella maggior parte dei casi non sanno nemmeno di essere stati infettati. Per trattare la malattia, nei casi di infezione maschile in cui il medico lo ritiene opportuno, si utilizzano gli stessi farmaci impiegati per le donne. A volte si possono usare anche delle creme ad applicazione topica. Per evitare il contagio, bisognerebbe usare il preservativo ed essere attenti dal punto di vista igienico, ad esempio evitando lo scambio di asciugamani per le parti intime.