Fumo: un aiuto dall’analisi del cervello

Fumo: un aiuto dall’analisi del cervello

Una recente ricerca ha preso in considerazione il processo dell’accumulo della nicotina nel cervello attraverso una specifica analisi, scoprendo dati importanti che potrebbero portare a risultati più efficaci per chi vuole smettere di fumare

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    nicotina nel cervello

    L’analisi dell’accumulo di nicotina nel cervello dei fumatori potrebbe essere molto importante per riuscire a comprendere maggiormente il fenomeno che sta dietro alla dipendenza dalle sigarette e potrebbe dare un aiuto nel mettere in atto delle strategie più efficaci a vantaggio di chi vuole smettere di fumare, ma non ci riesce.

    In particolare in questo senso dati molto significativi sono emersi da uno studio portato avanti da Jed Rose della Duke University, che ha esaminato 13 fumatori incapaci di liberarsi dal vizio del fumo e 10 individui che, pur fumando, non avevano sviluppato una forma di dipendenza totale. Mentre i soggetti fumavano, è stato analizzato l’accumulo di nicotina nel loro cervello. Il tutto mediante l’utilizzo della tomografia a emissione di positroni. In questo modo si è potuto capire qual è il processo che porta la nicotina ad accumularsi nel cervello.

    Si è potuto appurare che la nicotina viene accumulata durante il consumo di una sigaretta e raggiunge i suoi massimi livelli di concentrazione alla fine della sigaretta stessa. A questo punto segue un altro processo.

    Infatti la nicotina accumulata si scioglie nel sangue e poi viene eliminata. Ma, esaminando questo meccanismo, i ricercatori si sono accorti di un elemento molto interessante. Hanno infatti scoperto che la nicotina molto probabilmente si accumula più lentamente nel cervello dei soggetti che fumano di più.

    Si instaurerebbe così un circolo vizioso, che porta i fumatori a inalare maggiori quantità di fumo per rispondere ad un più intenso bisogno di provare una sensazione appagante. La ricerca in questione ha avuto il merito di chiarire meglio le modalità di accumulo di nicotina, per valutare in modo più preciso le possibilità di smettere di fumare.

    Immagine tratta da: corriere.it

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