Fumo: peggiora l’ipertiroidismo

Fumo: peggiora l’ipertiroidismo

Un altro buon motivo per smettere di fumare: il vizio della sigaretta è tra i fattori di richio accertati per la forma di ipertiroidismo più diffusa, il morbo di Basedow-Graves, perchè ne favorisce la comparsa in chi è predisposta e peggiora i sintomi

da in Fumo, Ghiandole, Malattie, News Salute, Tiroide, ipertiroidismo
Ultimo aggiornamento:

    Fumo peggiora ipertiroidismo

    Il fumo fa male e crea così tanti problemi alla salute che sarebbe decisamente più breve parlare dei danni che non derivano dal vizio della sigaretta. Un’ulteriore conferma dei danni della nicotina arriva in vista del prossimo congresso medico sul Morbo di Basedow-Graves, una forma di ipertiroidismo, ossia una iperattività della tiroide, che produce una quantità eccessiva di ormoni.

    I medici, ormai, non hanno dubbi: “È certo il legame tra il fumo e il Morbo di Graves: in soggetti predisposti aumenta il rischio di sviluppare la malattia, invece in soggetti già ammalati comporta un aggravamento dei sintomi e rende meno efficaci le terapie” dichiara il dottor Gianlorenzo Dionigi, direttore del Centro di Ricerche di Endocrinochirurgia dell’Università degli Studi dell’Insubria.

    Il morbo di Basedow-Graves è la forma di ipertiroidismo più diffusa: colpisce il 2% della popolazione femminile italiana, con sintomi quali palpitazione, tachicardia, nervosismo, perdita di peso, intolleranza al caldo, debolezza muscolare, associati molto spesso all’orbitopatia tiroidea, di cui abbiamo già avuto modo di parlare: gli occhi sono sporgenti (esoftalmo), con evidenti danni estetici, ma soprattutto problemi di sdoppiamento della vista (diplopia).

    Il fumo è un potente fattore di rischio, anche se non è la causa diretta del morbo: “È una malattia di origine autoimmune, legata pertanto a un disordine del sistema immunitario, che attacca la tiroide. La causa ultima di questa forma di ipertiroidismo è la presenza in circolo di anticorpi che stimolano la tiroide a funzionare in maniera continua e incontrollata” spiega Luigi Bartalena, direttore della Cattedra di Endocrinologia dell’Ospedale di Circolo di Varese.

    La ricerca si sta concentrando sulle cause della malattia e su nuovi farmaci che possano contrastarla: “Sono in corsi studi volti a valutare l’efficacia di farmaci immunomodulanti e i primi dati disponibili sono incoraggianti” conferma Bartalena.

    Certamente abbandonare il vizio del fumo è sempre un primo passo fondamentale.

    Immagine tratta da: Blog.libero.it

    400

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FumoGhiandoleMalattieNews SaluteTiroideipertiroidismo
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI