Fumo: “No smoking be happy” approda a Bologna

Fumo: “No smoking be happy” approda a Bologna

Continuano le campagne di sensibilizzazione per smettere di fumare: la Fondazione Veronesi si rivolge a tutti i giovani e gli adulti che si definiscono salutisti, ma fumano ugualmente e per farlo sfrutta una mostra multisensoriale e interattiva

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    La campagna No smoking be happy arriva a Bologna

    Fanno sport con regolarità, mangiano bio o comunque in maniera equilibrata, si preoccupano anche dell’ambiente, ma, incredibile ma vero, fumano, vanificando con un solo gesto tutta la loro attenzione alla salute. Questo il paradosso dei fumatori di oggi, giovani e adulti.

    Ma dove hanno la testa? La domanda sorge spontanea e ha dato l’imput alla nuova campagna antifumo della Fondazione Veronesi, che da tre anni, con il progetto No smoking be happy cerca di sensibilizzare i fumatori e farli finalmente deporre le bionde.

    Dal 12 al 24 maggio una buona occasione per mettere la testa a posto e provare a smettere di fumare sarà offerta dalla tappa bolognese della mostra No smoking be happy, un percorso multisensoriale e interattivo installato all’interno di un’enorme sigaretta in Piazza XX Settembre, nel cuore di Bologna.

    I visitatori, accompagnati da giovani coordinatori scientifici della fondazione, entreranno nel tunnel a forma di sigaretta percorrendo le vie aeree del fumo dalla bocca al cuore: potranno vedere, sentire, annusare e toccare i tristi effetti del fumo, anche passivo e delle oltre 5000 sostanze nocive in esso contenute. Un viaggio ad alto impatto che ha riscosso successo nelle precedenti tappe e che, dopo Bologna, toccherà Firenze e Torino.

    E per chi non avrà modo di visitare di persona la mostra, è pronto un viaggio virtuale nella sigaretta, direttamente sul sito della campagna.

    “La Fondazione Veronesi vuole diffondere una cultura della conoscenza e della consapevolezza, anche tra i fumatori, persone come tante altre, che si vogliono bene e, nella vita di tutti i giorni, attuano continuamente strategie di benessere, ma che, quando accendono una sigaretta dimenticano tutto. Oggi vorremmo che questo non accadesse” spiega Paolo Veronesi, Presidente della Fondazione Veronesi. “Da troppo tempo combattiamo per diminuire il numero di pazienti che ogni anno muoiono di tumore al polmone, di cui il 93% sono fumatori. Sappiamo ormai che prevenzione e diagnosi precoce raddoppiano la percentuale di guaribilità, da qui la grande importanza di campagne come la nostra che puntano ad educare e informare sulla reale tutela della salute”.

    Foto: Fondazioneveronesi.it

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