Fumo: a rischio le arterie dei bambini

Una ricerca condotta in Finlandia ha dimostrato che il fumo passivo mette a rischio le arterie dei bambini, determinando un ispessimento delle pareti delle carotidi e dell’aorta

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    fumo passivo

    È risaputo che il fumo passivo è in grado di provocare danni che in termini di conseguenze non sono affatto da trascurare. Si può dire che le conseguenze negative determinate dal fumo passivo sono pari a quelle che subiscono i fumatori. Il discorso vale soprattutto quando in casa sono presenti dei bambini. I genitori infatti dovrebbero prestare particolare attenzione.

    Una ricerca condotta in Finlandia, presso l’Università di Turku, ha messo in luce che se i genitori fumano i loro figli sono maggiormente a rischio di incorrere in veri e propri disturbi cardiovascolari. I ricercatori sono giunti a questa conclusione sottoponendo a specifici test circa 500 bambini di età compresa fra gli 8 e i 13 anni. Gli studiosi hanno avuto l’occasione di notare che i bambini che erano stati esposti al fumo passivo presentavano un maggiore ispessimento delle pareti delle carotidi e dell’aorta. In particolare nel primo caso l’ispessimento è risultato maggiore del 7% e nel secondo caso maggiore dell’8%.

    Dati che fanno riflettere sui danni ai quali si può andare incontro a causa del fumo e che coinvolgono soprattutto i bambini. Smettere di fumare quindi non è solo un’azione che può salvaguardare la nostra personale salute, ma anche quella delle persone che abitano con noi. Non si può infatti ignorare come quella rappresentata dal fumo passivo costituisca una questione alla quale bisognerebbe trovare rimedio.

    Tutto potrebbe partire da un comportamento ispirato al buon senso, che dovrebbe spingere gli adulti a non fumare quando nello stesso ambiente in cui vivono sono presenti dei bambini. Solo così si possono evitare danni anche ai più piccoli.

    Immagine tratta da: unsalottonelweb.net