Fumo /2: i consigli per smettere di fumare

Fumo /2: i consigli per smettere di fumare
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    Fumo /2: i consigli per smettere di fumare

    Fumare

    Come abbiamo visto, smettere di fumare deve essere un imperativo per ogni fumatore. Ma è difficile e lo e’ tanto quanto si e’ incerti nel fissare una data per smettere di fumare. Una decisione radicale comincia cioe’ con la scelta del giorno a partire del quale non si fumera’ piu’.

    Una volta decisa la data vanno attuate delle procedure di “sanificazione” ambientale dal vizio del fumo: bisogna eliminare sigarette, mozziconi, posaceneri, accendini e qualsiasi cosa serva per fumare, dopo di che va fatta una bella pulizia della casa per rimuovere piano piano e definitivamente il tanfo di sigaretta dalle stanze.
    Allo stesso modo in contemporanea va sanificato l’ufficio dove si lavora, per ricreare lo stesso ambiente salubre e pulito.

    In contemporanea allo smettere di fumare e’ bene inserire delle micro attivita’ da portare a termine una a una in giornata, che saranno un riempibuco dalla smania del non fumare e serviranno a tenersi sempre occupati.
    E’ utile eventualmente abbinare alle micro attivita’ anche una minima attivita’ fisica o sportiva per ricominciare a fare lavorare a fondo i polmoni.

    Mentre si smette di fumare verranno in mente delle immagini e dei ricordi negativi, i cui sensi, e le cui espressioni, a causa della sofferenza data dalle crisi di astinenza, saranno moltiplicati: e’ bene in quei momenti resistere pensandoli al positivo e liberandosi contemporaneamente e dalla dipendenza e dai brutti ricordi. E’ sufficiente dirsi di “no”.
    I pensieri negativi non sono altro che una amplificazione del dolore causata dal bisogno di fumare e passeranno non appena sara’ passata la crisi di astinenza. Puo’ essere utile autoanalizzare i fenomeni che accadono mentre si cerca di resistere alla tentazione di fumare per crearsi un diversivo e non pensare alla sigaretta.

    In poche settimane questi sintomi scompariranno da soli, per tornare poi a piu’ riprese ma con meno intensita’. Smettere insieme o per qualcun’altro puo’ essere un incentivo interessante, per incoraggiarsi a vicenda.

    Che cosa fare per farcela davvero? Prima di tutto racconta a tutti quanto bene si sta senza fumare e condividi la tua esperienza, serve ad autoconvincersi di avere fatto la scelta giusta e ad aumentare la forza di volonta’. Usa il danaro che usavi per fumare per curare te stesso, interiormente o esteriormente, per sentirti gratificato anche in assenza della piccola gratificazione quotidiana che ti da’ il pacchetto di sigarette.

    Almeno inizialmente non porti il problema di ingrassare o di perdere il peso forma, cerca semplicemente di mangiare delle cose meno nutrienti, se l’appetito e’ davvero eccessivo, e non cercare di soddisfarti con caramelline o dolcetti, non servono proprio a niente in fatto di parificare l’effetto della nicotina, sarebbe tempo perso; sazia la fame e la sete, ed eventualmente sostituisci il rito di mettere in bocca la sigaretta bevendo dell’acqua.

    Nei momenti difficili respira a fondo e mantieni sempre la calma: eventualmente fatti aiutare da chi sta intorno a te a resistere, perche’ e’ proprio nei momenti di maggiore sofferenza che si raggiunge il migliore risultato.
    Nel caso in cui da soli sia troppo difficile smettere e’ buona cosa usare dei rimedi medici con trattamenti di nicotina suggeriti dal medico di base o dal farmacista.

    Difficile sara’ resistere in alcuni momenti cruciali, tipici del fumatore medio, che sono ad esempio l’abitudine alla prima sigaretta del mattino, il rito delle pause sigaretta e caffe’ e l’accendere le sigarette nei momenti di noia o di attesa nonche’ la sigaretta rilassante della sera prima di andare a letto: anche in questi casi e’ bene ricordarsi che superate le prime settimane di astinenza, successivamente il rigetto della sigaretta sara’ quasi automatico. Smettere di fumare richiede una predisposizione emotiva legata alla maturazione interiore della persona: tanto piu’ precisa e’ la stima del momento giusto per farlo, tanto meno difficile sara’ smettere, per questo molti si affidano anche a un supporto esterno, che puo’ essere ad esempio un professionista nel ramo, come invece uno psicologo o uno psicoterapeuta, che aiutano a maturare dei sentimenti e degli stati emotivi adatti a distaccarsi dalla sigaretta.

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