Freddo: i consigli per la salute

Anche in questi primi giorni dell'anno il freddo non ci ha abbandonati, anzi

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    Anche in questi primi giorni dell’anno il freddo non ci ha abbandonati, anzi. Soprattutto al Nord saremo soggetti ad ondate ghiacciate anche nelle prossime ore. Per questo motivo il Ministero della Salute ha diffuso alcuni consigli utili per sopportare al meglio le temperature rigide di questo inverno che possono rappresentare anche un rischio per la nostra salute.

    Un’ondata di freddo può provocare anche patologie acute come geloni, congelamento, ipotermia, lesioni gravi o anche mortali. Quando la temperatura scende sotto i -5C oppure in presenza di venti gelidi, possono aggravarsi alcune patologie croniche, specialmente cardiopatie e broncopatie. Non solo. Alcuni studi recenti hanno messo in luce che quando fa molto freddo aumenta anche l’incidenza di incidenti domestici, a volte mortali, causati ad esempio dal cattivo funzionamento di impianti di riscaldamento ed elettrici.

    Il Ministero della Salute ha fornito alcuni consigli utili per affrontare al meglio il freddo di questi giorni. Vediamole insieme.

    In casa: regolare la temperatura degli ambienti su valori adeguati. L’aria non deve diventare troppo secca, quindi usate umidificatori o ponete contenitori d’acqua sui caloriferi. Evitate dispersioni di calore mantenendo chiusi i locali in cui non soggiornate e isolando bene porte e finestre.

    Attenzione agli impianti: quando fa freddo cresce il rischio di incendi, intossicazioni acute da monossido di carbonio, infortuni elettrici. Per evitarli occorre controllare lo stato dell’impianto di riscaldamento sia elettrico che a gas. In caso si utilizzino stufe, caldaie e camini, verificare la manutenzione ed il corretto funzionamento degli apparecchi. Se in casa avete un camino a legna, assicuratevi che la pulitura della canna fumaria sia stata effettuata in modo corretto e aerare spesso l’ambiente.

    Fuori casa: cercate di uscire nelle ore centrali della giornata che sono sempre le più calde. Evitate di certo le prime ore del mattino o la sera, se potete.Le persone molto anziane o sofferenti di malattie cardiovascolari o respiratorie devono evitare di esporsi a temperature molto rigide e coprirsi molto bene per uscite all’aperto.

    Alimentazione: Assumere pasti e bevande caldi nella vostra dieta. Il consumo di adeguate quantità di liquidi e di cibi aiuta a soddisfare le maggiori richieste del metabolismo, finalizzate alla produzione di calore interno. Bere almeno 2 litri di liquidi al giorno e preferire bevande calde come tè e tisane, o anche semplici spremute d’arancia. Favorite il consumo di frutta e verdura che contengono vitamine e sali minerali. In generale sono consigliati tutti gli alimenti contenenti beta carotene e quelli contenenti vitamina E. Via libera quindi a carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori, peperoni, mandorle, nocciole, olio d’oliva.