Freddo e neve: due nemici dei reumatismi

Freddo e neve: due nemici dei reumatismi

La fibromialgia è una malattia a carico dll'apparato osteo-muscolare che colpisce in seuito a cambiamenti del clima, freddo, umidità e si diffonde in tutto il corpo sotto forma di forti dolori migranti che non lasciano tregua di giorno e di notte

da in Artrite, Fibromialgie, Primo Piano, Salute Donna, reumatismi
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    Umidità

    Quando il tempo atmosferico peggiora e per un periodo lungo si concentrano il freddo e l’umidità nell’aria, magari per la pioggia o in inverno per la neve, inizia un periodo critico per i malati reumatici e per le persone che sono sensibili ai cambiamenti climatici.

    Per questi soggetti, che soffrono a vario titolo di dolori migranti, comincia la lunga agonia fatta di cure farmacologiche, massaggi, terapie psicologiche e rimedi naturali di tutti i generi.

    I pazienti che soffrono di dolore migrante a carico di tutto l’apparato muscolo scheletrico rientrano tra i malati di malattie rare: in questo caso si tratta della Fibromialgia.

    Quando si tira in ballo la fibromialgia si parla di una malattia che colpisce l’apparato nervoso e l’apparato muscolo-scheletrico; in gran parte questa malattia peggiora nel suo sviluppo in riferimento allo stato emotivo e mentale del momento, per cui la persona che soffre non solo sente dolore, ma anche entra in uno stato mentale fortemente doloroso.

    Sono circa 2 milioni gli italiani che soffrono di questa patologia, senza tralasciare però di specificare che non tutte sono malate allo stesso grado di gravità: vi sono persone che soffrono per dolori muscolari, per dolori ai legamenti o ai tendini, altre anche per dolore ai tessuti connettivali e allo scheletro.

    La malattia è conosciuta anche con il nome di Fibrosite, cioè di infiammazione dei muscoli e dei tessuti (la terminazione in -ite, per capire subito la categoria di male, indica questo tipo di patologie).

    La fibromialgia non colpisce direttamente la struttura, ma attacca prima di tutto le giunzioni, motivo per cui ne risentono sia l’apparato muscolare che l’apparato scheletrico.

    A seconda della situazione fisica, termica, atmosferica o ambientale la persona che soffre di fibromialgia sarà tendenzialmente portata a entrare in uno stato patologico, anche grave.

    Sono alcuni i punti nevralgici che sono tipici di questa malattia: elenchiamoli in ordine, si tratta dell’occipite, del trapezio, da lì il male può passare alle costole, al tronco, alle articolazioni delle ginocchia, infine concentrarsi sulla cervicale, su spina e glutei (Dica 33).

    Insieme al cambiamento di umore contribuiscono alla sofferenza anche la stanchezza cronica e la mancanza di sonno, anche se possono essere correlati del male anche i disturbi psichici e psichiatrici, come la depressione, la maniacalità e la ciclotimia. Di conseguenza, il male, procederà di pari passo con l’andamento del livello dell’umore.

    Insieme a questo dolore diffuso si possono presentare anche altri mali, dolori migranti, che iniziano come disturbo e diventano invalidanti. Si elencano i gonfiori, il colon irritabile, la depressione, la mancanza di concentrazione, il dolore muscolo-toracico, l’emicrania e la malattia del sonno.

    Guarire dalla Fibromialgia non è scontato e tantomento facile, se si ha diagnosi fibromialgica è obbligato seguire un percorso di cura farmacologico, dopo di che a seconda della gravità del male si sceglierà il tipo di attività di mantenimento fisica da seguire per diminuire l’agressività della malattia e anche il dolore.

    Fonte: Tanta Salute – Dica 33
    Foto: da Google

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