Fragole, toccasana per il cuore

Le fragole, oltre a essere un frutto goloso, sono anche vere e proprie alleate della salute, in particolare, del cuore e del sistema cardiovascolare, in grado di ridurre grassi e colesterolo

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    Le fragole proteggono il cuore

    Sono ai primi posti tra i frutti di stagione più gettonati, golose, fresche, succose e, come se non bastasse, anche dal contenuto calorico ridotto: le fragole, stando si risultati di una nuova sperimentazione, hanno ancora pregi da aggiungere alla già nutrita lista. Infatti, i frutti rossi per eccellenza sarebbero, secondo le evidenze di uno studio britannico, dei veri e propri toccasana per il cuore e il sistema cardiovascolare.

    Ecco un altro buon motivo per scegliere le fragole, come contorno di piatti estivi più ricercati, a base di pesce o riso, o come protagonista di macedonie e dessert rinfrescanti. Le fragole, oltre a essere alleate del palato e della linea, grazie al loro gusto delizioso e alle ridotte calorie che contengono, potrebbero davvero far bene anche al cuore.

    Gli esperti d’oltremanica dell’University of Warwick in Gran Bretagna, nel corso di una recente ricerca, hanno scoperto che questi frutti rossi nascondono al loro interno degli estratti dalle potenzialità davvero interessanti. Si tratta di sostanze in grado di attivare e stimolare la produzione, all’interno dell’organismo, di una particolare proteina, denominata Nrf2, dalle spiccate proprietà antiossidanti e protettive.

    Morso dopo morso le fragole favoriscono la produzione di questa proteina, capace di “dare un taglio” a due fattori di rischio molto pericolosi per la salute del cuore e del sistema cardiovascolare, i lipidi, cioè i grassi, e il colesterolo. Ridurre i grassi e il colesterolo cattivo accumulati all’interno dei vasi sanguigni significa ridurre sensibilmente i rischi a carico del cuore, diminuendo le probabilità di sviluppare patologie cardiovascolari, come infarto o ipertensione.

    “Studi precedenti avevano già suggerito che le fragole sono utili per ridurre la densità del colesterolo cattivo e del glucosio in seguito a un pasto, ma questa è la prima volta che vediamo una stimolazione diretta sulle proteine del nostro corpo che offrono protezione dalle malattie. Non sentitevi in colpa quindi per aggiungere un po’ di panna alle vostre fragole, poiché gli effetti degli zuccheri sono contrastati. Anche se è ovviamente meglio mangiare più fragole e meno panna” ha sottolineato Paul Thornalley, il ricercatore britannico a capo della sperimentazione.

    Una scoperta importante, che offre nuove conferme, apre prospettive interessanti per le ricerche future in materia e fornisce anche preziosi suggerimenti nutrizionali, per scegliere una dieta corretta, utile per la linea, ma, soprattutto, per la salute.