Fototerapia: benefici ed effetti collaterali

Fototerapia: benefici ed effetti collaterali

La fototerapia ha numerosi benefici nel trattamento delle patologie cutanee e nella depressione

da in Estetica e Trattamenti, Fototerapia
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    Della fototerapia quali sono i benefici e gli effetti collaterali? Questa tecnica riesce ad utilizzare la luce per la cura di molte malattie, specialmente quelle della pelle, come la psoriasi, la dermatite atopica e la vitiligine; si dimostra utile anche nel caso di ittero neonatale e ne possono beneficiare anche coloro che soffrono di depressione. Si tratta di un tipo di trattamento che viene utilizzato fin dall’antichità: il paziente viene esposto ad una luce filtrata per circa due settimane e per delle sedute che durano circa mezz’ora. La luce è forte, ma non disturba la vista, anche perché è priva di raggi ultravioletti e infrarossi.

    I benefici

    I benefici della fototerapia sono diversi. Chi ne può usufruire riesce a recuperare alcune funzionalità dell’organismo, come il sonno, l’appetito, il desiderio sessuale e riscontra un miglioramento dell’umore in generale. Tutto ciò accade perché la luce riesce a stimolare nel cervello la produzione di serotonina, la sostanza che stimola il buonumore. Con la fototerapia, quindi, si possono superare anche gli stati di stanchezza e di debolezza. Si può contrastare la depressione stagionale, la cui causa andrebbe attribuita alla luce. Le radiazioni uvb a banda stretta, che sono quelle utilizzate nell’ambito della fototerapia, possono rivelarsi utili anche nella cura di alcune malattie dermatologiche. Fra queste in primo luogo dobbiamo ricordare la psoriasi.

    La scelta del trattamento fototerapico deve essere affidata ad un esperto dermatologo, che può decidere se usufruirne in base anche al tipo di pelle e alla gravità della malattia. La fototerapia viene utilizzata anche per trattare la vitiligine, una patologia caratterizzata dalla riduzione della produzione di melanina. I raggi uvb a banda stretta avrebbero la capacità di stimolare la produzione di melanociti e la liberazione di citochine e sostanze antinfiammatorie. Molto importante questo tipo di terapia per trattare anche i problemi legati alle dermatiti.

    Gli effetti collaterali

    Prendendo in considerazione gli effetti collaterali della fototerapia, si deve sottolineare che in genere il trattamento è sicuro, ma possono esserci delle conseguenze lievi e di breve durata. Fra queste, possono essere ricordati la nausea, il mal di testa, le eruzioni cutanee, la secchezza della bocca, l’affaticamento degli occhi, i disturbi del sonno e l’irritabilità. Generalmente gli effetti più fastidiosi possono insorgere nella fase iniziale e comunque il medico stesso può intervenire regolando opportunamente i tempi fra una seduta e l’altra ed effettuando delle pause nel corso di sedute che si prolungano nel tempo.

    Fra gli effetti collaterali più gravi e più rari, si registrano anche invecchiamento precoce della pelle e, in casi rarissimi, forme di cancro. In particolare si deve prestare attenzione se si stanno assumendo alcuni farmaci che possono aumentare la sensibilità alla luce del sole, come antinfiammatori ed antibiotici. Bisogna chiedersi sempre se si può prendere il sole sotto antibiotico e se si soffre di alcune malattie, come il lupus eritematoso sistemico e patologie oculari.

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