Flebite: sintomi, cura, terapia e rimedi naturali [FOTO]

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La flebite presenta sintomi come dolore e arrossamento

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    Quando insorge la flebite, si ha un’infiammazione delle vene, che diventano più rosse e provocano dolore. Si deve stare molto attenti a questa patologia, perché l’infiammazione può provocare un coagulo di sangue. Si tratta di un problema che riguarda soprattutto le vene delle gambe o quelle del braccio. A differenza della trombosi, i vasi sanguigni interessati non sono quelli in profondità, ma quelli superficiali. I sintomi principali sono costituiti da dolore, rossore e gonfiore. Per la cura e la terapia ci sono diversi farmaci, come gli anticoagulanti e varie strategie a cui ricorrere. Da non dimenticare i rimedi naturali.

    I sintomi

    I sintomi della flebite consistono soprattutto in una sensazione di calore e di dolore che interessano la zona colpita. A far parte del quadro sintomatologico sono spesso anche il rossore e il gonfiore. Le vene diventano più facilmente visibili, perché sono arrossate. Inoltre al tatto si presentano dure. I sintomi si manifestano maggiormente quando si sta in piedi o si cammina. Alcuni soggetti manifestano anche delle linee di febbre. Possono insorgere crampi e tremore al braccio o alla gamba.

    La cura e la terapia

    La cura e la terapia per la flebite prevedono vari tipi di trattamento. Il medico potrà decidere se prescrivere degli antidolorifici a base di paracetamolo. In questo caso, però, bisogna stare molto attenti, perché gli antidolorifici possono interagire con gli anticoagulanti.

    Questi ultimi vengono spesso usati, per impedire ai trombi di ingrandirsi. Inizialmente viene somministrata dell’eparina, poi si passa ad un altro anticoagulante. Questi medicinali vengono usati anche nel caso della tromboflebite.

    Ci sono altre strategie su cui si può fare affidamento. Innanzi tutto è opportuno tenere la gamba o il braccio sollevati e poi si possono usare un bendaggio fisso all’ossido di zinco o delle calze elastiche. Il primo prevede l’uso di bende all’ossido di zinco, che vengono applicate specialmente nella fase acuta. Le calze elastiche aiutano a prevenire il gonfiore e diminuiscono il rischio di complicazioni.

    A volte, soprattutto quando non si possono prendere gli anticoagulanti, può essere utile il filtro venoso: nella vena più grande dell’addome viene inserito un filtro, in modo che gli emboli dalle gambe non riescano a raggiungere i polmoni.

    Per rimediare altre volte può essere necessario un vero e proprio intervento chirurgico. Si può fare questa scelta o per rimuovere le vene varicose, che comunque non mettono a rischio la circolazione, oppure per togliere un trombo che blocca una vena. In questi casi si dovrebbe ricorrere ad un bypass oppure ad un intervento di angioplastica.

    I rimedi naturali

    Ci sono diversi rimedi naturali per la flebite. Si può ricorrere, per esempio, all’oleolito di calendula, che viene usato attraverso un massaggio a livello topico come decongestionante. Il suo effetto è quello di contrastare l’infiammazione e di attenuare sia il dolore che la sensazione di calore. Un altro rimedio da applicare è il natrum muriaticum, che è indicato soprattutto quando i problemi di circolazione sanguigna peggiorano a causa del caldo, in caso di una lunga esposizione ai raggi del sole, al mare.

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