Fitte al petto: cause e cosa fare

Fitte al petto: cause e cosa fare
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Ultimo aggiornamento: Domenica 10/04/2016 08:20

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    Le fitte al petto, sia nel lato destro che nel lato sinistro, possono destare preoccupazione. La prima cosa a cui si pensa è l’infarto, ma in realtà ci sono tante altre cause che stanno alla base del problema. Si potrebbe trattare di dolori intercostali o di ansia. In generale le malattie che un sintomo di questo genere può indicare sono tante, dalle patologie cardiache a quelle polmonari. A volte si può trattare anche di disturbi dell’apparato digerente, quando il dolore è associato al bruciore di stomaco. E’ importante parlarne con il proprio medico di fiducia, per individuare i motivi nello specifico e per sapere cosa fare.

    I problemi cardiaci

    Le cause delle fitte al petto sono tante, sia che esse siano localizzate al centro che ai lati. Se si tratta di fitte al cuore, c’è una serie di problemi cardiaci da prendere in considerazione. Fra questi va ricordata la pericardite, un’infiammazione della membrana che circonda il muscolo cardiaco. L’angina o l’infarto sono provocati invece da un afflusso di sangue non sufficiente. Il sintomo più caratteristico è rappresentato dal dolore toracico, che si irradia alla spalla o al braccio sinistro. Non è da escludere nemmeno la dissecazione aortica, una lacerazione che causa un dolore improvviso e forte, che si estende anche alla schiena.

    I problemi polmonari

    Se invece prendiamo in considerazione i problemi polmonari, possiamo avere l’embolia, lo pneumotorace, la pleurite e la polmonite. In queste due ultime condizioni il dolore diventa più intenso quando si tossisce.

    I disturbi dell’apparato digerente

    Le fitte al petto possono essere collegate a disturbi dell’apparato digerente, come i calcoli biliari, il reflusso gastroesofageo, la gastrite o l’ulcera gastrica. Da non dimenticare comunque anche altri motivi, come, ad esempio, gli attacchi di panico, gli strappi muscolari, l’infiammazione dei tendini intercostali, la costocondrite, un’infiammazione che interessa il punto di congiunzione fra le costole e lo sterno.

    Il fuoco di Sant’Antonio

    A volte si può trattare di fuoco di Sant’Antonio, quando il dolore è bruciante e si diffonde in tutta la fascia dal torace alla schiena.

    Cosa fare

    Le fitte al petto devono indurci a mobilitarci, anche con il ricorso al pronto soccorso, se improvvisamente sentiamo una sensazione di pressione al torace, se il dolore si diffonde, se abbiamo la nausea, le vertigini e la tachicardia e facciamo fatica a respirare. Anche una gamba più gonfia dell’altra non è da trascurare, perché si potrebbe trattare di un embolo. Il consulto del medico è fondamentale anche se, ad esempio, siamo affetti da uno strappo muscolare, perché, oltre a stare a riposo e ad applicare il ghiaccio, possiamo ottenere la prescrizione del paracetamolo o dell’ibuprofene. Anche in caso di asma o di angina è bene seguire in maniera regolare la terapia medica indicata.

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