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Feto: col Linfocita T si adegua alla madre

Feto: col Linfocita T si adegua alla madre

Il feto e il corpo della mamma entrano in comunicazione dal primo momento grazie allo sviluppo dei canali per la nutrizione e la respirazione, ma se non fosse per l'azione dei Linfociti T della mamma, che si adeguano alla gravidanza, il sistema immunitario di mamma e feto non si riconoscerebbero e entrerebbero in conflitto

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    Il feto e la madre entrano in comunicazione ben presto, la loro stretta unione permette a entrambi di sentire un flusso che crea empatia e unione tra i due, fin dal primo momento. Le emozioni che dalla madre in gravidanza sono trasmesse al feto costruiscono i primi legami affettivi e amorosi tra la mamma e il bambino, che sente subito l’energia materna ancora nel grembo.

    Sulla base di questo legame materiale, che diventa organico, che garantisce il nutrimento, il respiro e la vita i due corpi in uno diventano una sola cosa, anche se sono profondamente diversi, perché il feto non è uguale né alla madre né al padre, ma una entità, un corpo, a se stante.

    Se non fosse che madre natura ha predisposto un sistema per fare in modo che il corpo della madre accetti il feto, esso sarebbe un vero e proprio corpo estraneo, del tutto diverso dalla madre, ma il corpo della femmina è predisposto in modo da accettare l’embrione e da tollerarlo, permettendo così lo sviluppo di una normale gravidanza.

    La gravidanza è allora possibile solo grazie alla presenza dei Linfociti T che tollerano il tessuto del feto: allo stesso modo grazie al sistema linfatico il corpo della madre comincia a trasferire le informazioni codificate al feto, che le riconosce e permette che madre e feto si accettino reciprocamente.

    La tolleranza verso le cellule della madre rimane poi, secondo recenti studi pubblicati dal New York Times, nella memoria delle cellule del figlio, che anche se non è attiva in età matura, in quanto cessa dopo il parto, potrebbe conservare delle risposte in termini di tolleranza genetica, possibile grazie alla presenza del Linfocita T e del suo sviluppo.

    Fonte: Schaffer A. Transfer of mother’s cells molds baby’s immunity.

    The New York Times, 2 febbraio 2009.
    Immagini per gentile concessione della Università degli Studi di Bologna

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