Fertilità: dopo l’uso del contraccettivo

Recenti ricerche effettuate dall'Università della Pennsylvania sulla fertilità hanno dimostrato che l'uso continuato di anticoncezionali (di cui sopra) non causa un effetto ritardante sulle capacità di concepire della femmina

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    Fertilità

    Recenti ricerche americane sulla fertilità, effettuate dalla Università della Pennsylvania sulla base di osservazioni fatte nell’ambito delle donne che facevano uso di contraccettivi ormonali hanno valutato l’effetto dei contraccettivi ormonali orali sulla fertilità delle donne.

    Le donne sono state osservate dopo un periodo di contraccezione con la somministrazione di ormoni in Levonogestrel e Etinil-Estradiolo a regime continuo, con una programmazione della gravidanza nel periodo immediatamente successivo l’uso dei farmaci anticoncezionali.

    La ricerca ha descritto l’andamento delle coppie con l’analisi della fertilità della donna post-trattamento: le donne avevano smesso la terapia ormonale anti-concezionale perché avevano programmato una gravidanza.

    Le donne sono state osservate a partire dai 3 mesi dopo il termine del trattamento: 34 donne su 2.134 hanno manifestato il desiderio di una gravidanza, di queste 4 erano già incinte. 5 donne non hanno continuato a partecipare all’esperimento.

    Di queste donne ben 21 hanno poi proceduto nel test, con un successo di gravidanza entro i 3 mesi del 57%, 81% entro i 12 mesi e 86% a 13 mesi. Di conseguenza si conclude che data la normale media statistica il trattamento anti-concezionale con Levonogestrel e EtinilEstradiolo non ha effetto ritardante sulla capacità di procreazione delle donne in età fertile.

    Fonte: Barnhart K et al, Fertil Steril 2008; Epub ahead of print

    Immagini tratte dal Fertility Center