Felicità: un gene dalla nascita

La felicità è congenita, dipende da una predisposizione naturale che è in ciascuno di noi, non è condizionata da alcun fattore se non da evidenze genetiche che non sono ad altro legate se non alla natura di ciascuno, ecco perché lo stesso fatto può essere vissuto da due persone diverse in modo completamente diverso

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    Felicità

    Felicità: l’umore e lo stato d’animo dipendono da una predisposizione naturale, non si tratta di come si passa la giornata e neanche di che cosa accade intorno a noi, si tratta di come lo viviamo e di che cosa pensiamo mentre accadono le cose: l’ottimismo e il pessimismo non dipendono da altro se non da una predisposizione genetica.

    La genetica prescrive se una persona sarà ben disposta verso le stranezze della vita oppure se sarà suscettibile a soffrire e a stare male per quello che gli accade. Impossibile allora cambiare radicalmente il proprio modo di intendere la vita, indipendentemente da quello che si vive e che si fa.

    La ricerca è stata condotta da un gruppo di ricercatori della Università di Essex, che hanno identificato un gene ritenendolo il responsabile del pessimismo. Il gene permette a due persone diverse di vivere lo stesso fatto con una predisposizione differente.

    Chi possiede il gene dell’ottimismo dunque non fa molto caso a che cosa gli accade intorno, anche se è un fatto negativo, mentre chi non possiede questo gene è meno spensierato ed ha meno fiducia negli altri. Ansia e depressione sarebbero fortemente legati a questo gene.

    I volontari che hanno accettato di sottoporsi a prove per verificare lo stato delle cose sono stati 100: si sono confrontati in situazioni in cui dovevano valutare delle immagini positive e delle immagini negative e da queste arrivare a stilare una lista di reazioni e di pensieri da qualificare tra quelli positivi o negativi di volta in volta.

    Chi possiede il gene presta attenzione al lato positivo della vita, anche nelle immagini, chi non lo possiede invece tende a valutare il lato negativo e le sue influenze. La presenza del gene potrebbe essere coivolta anche nel processo di produzione della serotonina, da cui il condizionamento della felicità.

    Dunque per chi non ha questo gene e si sente tipicamente apatico, pessimista, triste, si consiglia di prestare attenzione più alle cose belle e positive che non a quelle negative, che sono già lette dal proprio inconscio.

    Immagini tratte da Blogosfere