Fegato grasso: sintomi, rimedi, dieta e cosa mangiare

Alla base del fegato grasso possono esserci differenti malattie. I sintomi non sempre sono presenti. Tra i rimedi c’è il miglioramento dello stile di vita, anche con una dieta corretta.

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    Il fegato grasso è causato da un’alterazione del metabolismo lipidico. Alla base ci possono essere diverse malattie, come, ad esempio, il diabete o l’anemia. Tuttavia anche una dieta squilibrata può incidere sulla determinazione di questa condizione. I sintomi non sono sempre presenti, anzi spesso questo disturbo si caratterizza per un’asintomaticità. Per contrastare il fegato grasso e ingrossato ci sono vari rimedi, anche se non si può parlare di una terapia specifica. Più che altro si deve evitare l’alcool e si deve seguire un’alimentazione sana e bilanciata.

    I sintomi

    I sintomi del fegato grasso, nella maggior parte dei casi, sono assenti, specialmente quando il disturbo è nella sua fase iniziale. Soltanto quando il fegato è molto interessato dalla steatosi, il soggetto può avvertire un certo fastidio, un dolore che è localizzato nella parte destra dell’addome. Ecco perché molti pazienti scoprono di essere affetti da questo disturbo soltanto casualmente, magari durante un’ecografia svolta per un semplice controllo. Bisogna, comunque, ricordare che dei lievi incrementi delle transaminasi possono essere legati a questo problema. Altri segnali da prendere in considerazione possono essere rappresentati dall’affaticamento, dalla debolezza e dal dimagrimento.

    I rimedi

    Se si esaminano i rimedi contro il fegato grasso, ci si accorge che, a tal proposito, non esiste una vera e propria cura. Si tratta, infatti, soltanto di migliorare il proprio stile di vita, in modo da avere la possibilità di apportare delle modifiche anche alle personali condizioni di salute. Se si è obesi o in sovrappeso, bisognerebbe dimagrire. Questo punto è molto importante e può essere supportato anche da un’adeguata attività fisica. Soltanto in questo modo c’è la possibilità di arrestare il progresso della malattia. Sarebbe meglio anche evitare l’alcool, condurre una dieta sana e bilanciata ed evitare anche i farmaci che non sono strettamente necessari.

    La ricerca scientifica sta puntando molto sulla possibilità di trovare una terapia adatta. Ci sono alcuni approcci sperimentali, che prevedono l’uso degli antiossidanti, come la vitamina E. E’ ancora presto, per vedere se i risultati in questo senso possano essere ritenuti considerevoli.

    Cosa mangiare

    La dieta contro il fegato grasso è fondamentale. Bisognerebbe evitare i cibi grassi, l’alcool e gli zuccheri e poi cercare di capire se il nostro organismo soffra di carenza di vitamina B12. Se si soffre del disturbo, soprattutto i grassi animali, compresi anche il burro e i latticini, dovrebbero essere usati con moderazione. Allo stesso modo andrebbe ridotto il consumo di carne rossa, di margarina, di alcool e di dolci. I grassi di origine vegetale sono da preferire a quelli animali, però anch’essi vanno usati con una certa prudenza. Può essere utile, per depurare il fegato grasso, sostituire la carne con il pesce o con i legumi.

    Per esempio, a colazione si potrebbero mangiare una fetta di pane integrale e mezza tazza di frutti di bosco. Per il pranzo andrebbero bene il salmone alla griglia, mezza tazza di riso integrale e un frutto. A cena una fetta di pollo alla griglia, mezza tazza di verdura con un cucchiaio di olio d’oliva. Per lo spuntino di metà mattinata o per la merenda, pere, crackers integrali o un pezzetto di formaggio magro.