Farmaci: sprechi e spese inutili

Farmaci: sprechi e spese inutili

Le spese in farmaci e le confezioni che poi si buttano danno un risultato economico che cozza con la mentalita' del risparmio, meno spreco e piu' attenzione a che medicinali si comprano sarebbero due buone soluzioni alla riduzione della spesa medica pubblica e privata

da in Farmaci, News Salute, Primo Piano
Ultimo aggiornamento:

    Modulo_Ricetta

    La notizia deve fare riflettere, se non altro per l’atteggiamento poco attento dell’italiano medio verso l’acquisto delle medicine. Secondo le stime il 10% del comprato non serve, l’acquisto e’ sbagliato oppure il farmaco per qualche motivo viene buttato via. Allora vediamo insieme perche’.

    Prima di tutto facciamo due conti: in media si spendono 317 euro annui in medicine, che sono distribuiti tra chi ne spende molti e chi ne spende meno, il che vuol dire 30 euro sprecati pro-capite.

    Di quei 317 euro, sempre secondo le stime, solo 102 sono pagati dal singolo cittadino, che forse proprio per questo presta poca attenzione agli acquisti farmaceutici, e quindi spreca.

    Nella sola citta’ di Milano ad esempio si spendono circa 100 euro a testa in medicinali, piu’ il mutuabile. Ma non tutti i medicinali sono usati, e quindi le raccolte della differenziata dimostrano gli esuberi, i resi e gli errori.

    Uno spreco per il Sistema Sanitario Nazionale, uno spreco da evitare: perche’ succede questo? Secono la FIMMG sono i malati che sprecano le medicine buttandole prima di avere finito le cure, oppure il farmaco non viene somministrato e quindi a scadenza buttato via.

    Sono a volte le confezioni stesse ad essere troppo grosse rispetto alle esigenze del singolo, non esistono varie misure nella maggioranza dei casi, e non ci sono mezzi per evitare lo spreco.

    Secondo le proposte dell’industria farmaceutica, pero’, almeno per i farmaci a lunga conservazione e che non curano un solo male (ad esempio i farmaci senza ricetta) conviene economicamente vendere confezioni grosse e non differenziate, mentre per i farmaci specifici non conviene produrre confezioni delle piu’ varie, ma confezioni standard.

    354

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FarmaciNews SalutePrimo Piano
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI