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Farmaci: poca attenzione al foglietto illustrativo degli antidolorifici

Farmaci: poca attenzione al foglietto illustrativo degli antidolorifici

Da un’indagine è emerso che da parte dei pazienti c’è poca attenzione a leggere il foglietto illustrativo degli antidolorifici, trascurando le conseguenze a cui si può andare incontro soprattutto a carico del fegato

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    In tema di farmaci spesso si presta poca attenzione a leggere il foglietto illustrativo degli antidolorifici. È questa la conclusione a cui è arrivata un’indagine portata avanti dagli studiosi della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago. È risultato che soltanto il 41% delle persone presta attenzione a ciò che è scritto sul foglietto illustrativo.

    Sugli antidolorifici bisogna essere prudenti. In particolare è opportuno prestare attenzione all’uso degli antidolorifici in gravidanza, per evitare eventuali effetti collaterali. Quello degli antidolorifici è un abuso in tutto il mondo, che dovrebbe essere evitato soprattutto per non danneggiare il fegato. Il problema è legato principalmente al fatto che i pazienti sono spesso convinti che gli antidolorifici non abbiano effetti nocivi, in quanto sono medicinali da banco, che possono essere comprati senza la prescrizione medica.

    Si tratta di una convinzione sbagliata, che può rivelarsi pericolosa e può condurre all’insufficienza epatica. Nello specifico è meglio essere prudenti nell’usare i farmaci antidolorifici per i bambini. Nel momento in cui si prova dolore, l’unico desiderio è quello di trovare sollievo, anche per questo non si bada a leggere il foglietto illustrativo.

    Tra l’altro molti tendono ad accedere nelle dosi, superando quelle consigliate, mettendo a rischio la loro salute. La parole d’ordine sono moderazione e cautela, che possono essere attuate ricorrendo al consulto del proprio medico di fiducia piuttosto che improvvisare cure fai da te, senza la consapevolezza di ciò a cui si può andare incontro.

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