Farmaci: Peginesatide nuovo farmaco stimolante l’eritropoiesi

Farmaci: Peginesatide nuovo farmaco stimolante l’eritropoiesi

Un nuovo farmaco sperimentale, Peginesatide, potrà essere il futuro agente stimolante l'eritropoiesi, questo da quanto emmerso dall’ultimo meeting dell'American Society of Nephrology

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    Peginesatide farmaco stimolante eritropoietina

    Durante l’ultimo meeting dell’American Society of Nephrology, sono stati mostrati i risultati di 4 trial-clinici di fase III in cui è stato valutato il nuovo farmaco denominato Peginesatide. Questo nuovo farmaco, che permette di stimolare l’eritropoietina, è stato sviluppato dall’azienda americana Affymax, successivamente a partire dal 2006 la licenza del nuovo farmaco è stata passata anche all’azienda di Osaka, Takeda. Dai vari trial-clinici effettuati si è riscontrato che la sostanza Peginesatide risulta più efficace rispetto ad altri agenti stimolanti l’eritropoiesi (ESA) conosciuti, come epoietina alfa o beta.

    Ma come agisce la Peginesatide? Il nuovo farmaco va ad agire direttamente nel recettore dell’eritropoietina, legandosi a quest’ultimo e stimolandolo. L’eritropoietina è un ormone glicoproteico ed è conosciuto più comunemente con la sigla EPO.

    L’uso più comune dell’EPO è soprattutto indirizzato verso persone che soffrono di problemi di anemia, come quella derivante da insufficienza renale cronica, che determina una scarsa produzione di eritropoietina dal rene, l’organo principale che produce l’ormone in questione.

    Questa sostanza è particolarmente conosciuta dato che viene utilizzata anche come agente dopante soprattutto in quei sport come il ciclismo o la corsa, che richiedono un aumento della resistenza e della fatica. Inoltre pare che abbia anche proprietà anaboliche (aumento della massa muscolare). Per ora è ancora troppo presto valutare la sicurezza di questa nuova sostanza, e proprio per questo motivo gli studi ed i test-clinici stanno continuando, ma i risultati positivi lasciano ben sperare che in futuro possa essere utilizzata come una nuova terapia per tutte quelle persone affette da malattie come l’anemia.

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